5 Febbraio 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

Negli ultimi anni l’oncologia italiana ha continuato a registrare progressi significativi, pur restando una delle principali sfide per la salute pubblica. Nel 2024 sono stimate circa 390.000 nuove diagnosi di tumore in Italia, con una sostanziale stabilità rispetto agli anni precedenti e un incremento della sopravvivenza a 5 anni per molte neoplasie grazie alle terapie innovative e alla diagnosi precoce. Sempre più persone convivono con una precedente diagnosi oncologica, riflettendo l’efficacia delle cure e l’importanza della personalizzazione terapeutica. Al centro di questa trasformazione partecipa attivamente il Niguarda Cancer Center di Milano, dove il prof. Salvatore Siena, direttore della Struttura Complessa di Oncologia Falck e del Cancer Center, guida un team multidisciplinare impegnato sia nell’assistenza clinica sia nella ricerca traslazionale. Il Cancer Center accoglie ogni anno un significativo numero di pazienti provenienti non solo da Lombardia e Nord Italia, ma anche da [continua a leggere]

In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, il professor Gianni Amunni riflette sul nuovo approccio centrato sulla persona "Il tumore è una questione personale" è lo slogan scelto per la Giornata Mondiale contro il Cancro 2026. Un messaggio giusto e necessario, secondo il professor Amunni,  un cambiamento di paradigma che ha conseguenze profonde sulla pratica clinica quotidiana. "Questo slogan traduce in oncologia un concetto che riguarda tutta la medicina: il passaggio dalla malattia al malato e, successivamente, dal malato alla persona", spiega Amunni. Il rischio è che generalizzando eccessivamente la malattia si perdano di vista elementi importanti per la cura del paziente: "Più si generalizza la malattia, più si colgono gli aspetti patogenetici e biologici, ma si perdono gli aspetti legati al vissuto di malattia". Ed è proprio sul concetto di "vissuto" che Amunni insiste: "Il vissuto è un concetto [continua a leggere]

Il sistema sanitario iraniano attraversa oggi una fase di drammatica criticità che investe sia la gestione delle infrastrutture sia la tutela del personale medico. Le recenti dinamiche interne hanno trasformato i luoghi di cura in spazi di estrema vulnerabilità, modificando profondamente il rapporto tra istituzioni sanitarie e cittadini. Le direzioni ospedaliere si trovano a operare in un contesto di pressione costante, dove l’esercizio della professione medica incrocia dinamiche di sicurezza che ne condizionano l'autonomia e l'efficacia. Le evidenze raccolte dalle organizzazioni internazionali descrivono un panorama di danni ingenti al patrimonio sanitario nazionale. Le strutture di emergenza hanno subito pesanti ripercussioni operative, con centinaia di mezzi di soccorso resi inutilizzabili e numerosi centri di primo intervento compromessi. Episodi specifici registrati presso l'ospedale Khomeini di Ilam e l'ospedale Sina di Teheran confermano l'interruzione dei servizi essenziali a causa di interventi esterni che hanno [continua a leggere]

Da un confronto con Lorenzo Sciadini, amico e autore di Empatia Aumentata  Mc Graw Hill Sui limiti del linguaggio, la natura delle macchine e — forse — la natura dell'uomo Premessa Questo saggio nasce da una riflessione sui Large Language Models — le intelligenze artificiali che negli ultimi anni hanno trasformato il nostro rapporto con il linguaggio, la conoscenza e la comunicazione. I più noti sono ChatGPT di OpenAI, Claude di Anthropic, Gemini di Google, Mistral dell'omonima azienda francese, Copilot di Microsoft, LLaMA di Meta, Perplexity e DeepSeek — ma ne nascono di nuovi ogni mese, e ciascuno di noi ne ha probabilmente già usato almeno uno, spesso senza saperlo. Gli LLM funzionano elaborando linguaggio: spezzano il testo in frammenti, calcolano relazioni statistiche, generano parole una dopo l'altra con una sofisticazione che sembrava impossibile fino a pochi anni fa. Sono strumenti [continua a leggere]

29 Gennaio 2026

di Redazione

Luciano Floridi e le rivoluzioni dimenticate del linguaggio Saggio sulla condizione linguistica dell’intelligenza artificiale Prologo: Prima delle rivoluzioni Prima di Copernico, prima di Darwin, prima di Freud — prima di tutte le rivoluzioni che ci hanno tolto dal centro — c’è stata un’altra rivoluzione. La più antica. La più dimenticata. La più decisiva. È la rivoluzione che ha reso possibili tutte le altre. È la rivoluzione del Logos. PARTE PRIMA: LE RIVOLUZIONI DEL LOGOS I. Quando il linguaggio scoprì se stesso C’è stato un momento, nella storia dell’umanità, in cui il linguaggio ha smesso di essere solo strumento e ha iniziato a guardarsi. Non sappiamo esattamente quando sia accaduto. Ma sappiamo dove: sulle coste della Ionia, nelle colonie greche dell’Asia Minore, tra il VII e il VI secolo prima di Cristo. E sappiamo cosa è cambiato: per la prima volta, degli [continua a leggere]

29 Gennaio 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

Al Niguarda la Radiologia rappresenta uno dei cuori pulsanti dell’attività clinica quotidiana, un punto di riferimento per l’eccellenza diagnostica e tecnologica a livello nazionale. Ogni giorno, il reparto accoglie centinaia di pazienti provenienti non solo dall’area metropolitana milanese, ma anche da altre regioni italiane, richiamati dalla competenza del personale e dall’affidabilità dei risultati. Nel solo ultimo anno sono stati eseguiti oltre 300.000 esami, tra radiografie, TAC, risonanze magnetiche e procedure interventistiche, un volume di attività che testimonia l’impegno costante di un’équipe altamente specializzata, capace di coniugare tecnologia d’avanguardia e attenzione umana. Un reparto e un’equipe che lavorano con una visione integrata della diagnostica per immagini, fondamentale in ogni percorso di cura e che va dalla prevenzione alla chirurgia, fino al follow-up dei pazienti cronici. Innovazione, formazione e collaborazione multidisciplinare rappresentano i pilastri su cui si fonda il suo successo. Dietro ogni [continua a leggere]

28 Gennaio 2026

di Elio Borgonovi

L’attuale Governo, avrebbe potuto essere più coraggioso nel proporre una legge delega sul SSN. Avrebbe potuto chiedere al Parlamento una delega per un periodo più lungo, con la finalità di attuare un disegno più organico e non semplicemente la possibilità di emanare decreti legislativi per i quali sono enunciati dichiarazioni di intenti e un focus dominante. Le dichiarazioni di intenzioni riguardano il potenziamento dell’assistenza di prossimità, il coordinamento tra assistenza ospedaliera e assistenza di prossimità, revisione e integrazione dei contenuti dei D.M.70/2015 e 77/2022. I tempi stretti e la genericità dei principi guida fanno prevedere che “ci sarà poco o nulla sotto il sole” del decreto rispetto alla legislazione vigente.  Appare invece più precisa la volontà di istituire ospedali di eccellenza di terzo livello con rilevanza nazionale e sovranazionale.  Più che dell’istituzione di nuovi ospedali oggi si avverte il bisogno di [continua a leggere]

FINSO S.p.A. del gruppo Fincantieri, storica società general contractor fiorentina che ha realizzato oltre 80 ospedali in Italia e nel mondo, ha consolidato la propria capacità tecnica e realizzativa capitalizzando l’esperienza acquisita con i più avanzati sistemi di integrazione informativa e simulazione predittiva.  Tutte le informazioni storiche e relative alla gestione dei cantieri ospedalieri, infatti, sono oggi integrate in una piattaforma aziendale che consente di associare ai requisiti di ingresso le possibili soluzioni già performate, testandone la compatibilità ed efficienza attraverso la simulazione su modelli di quanto atteso. Inoltre, grazie ad un approccio multidisciplinare, FINSO governa in modo coordinato tutte le fasi dello sviluppo progettuale e costruttivo, adottando sistemi avanzati per la gestione delle informazioni di progetto. Questo modello consente di integrare aspetti architettonici, impiantistici, funzionali e tecnologici, garantendo coerenza, tracciabilità e affidabilità dei dati a supporto delle decisioni tecniche ed [continua a leggere]

27 Gennaio 2026

di Redazione

Quando l’IA ha ragione l’85% delle volte, chi paga il conto del restante 15%? Il paradosso Remuzzi e la teoria dei giochi applicata alla delega diagnostica di Giuseppe Orzati Il professor Giuseppe Remuzzi ha lanciato un dato che interroga la professione medica: secondo uno studio condotto da Microsoft AI, l’intelligenza artificiale individua la diagnosi corretta nell’85,5% dei casi clinici complessi analizzati, contro il 20% ottenuto da un gruppo di 21 medici. Alcune precisazioni metodologiche sono d’obbligo. Lo studio, chiamato Sequential Diagnosis Benchmark (SDBench), è un preprint non ancora sottoposto a revisione paritaria. I 304 casi del New England Journal of Medicine utilizzati erano stati selezionati proprio per la loro estrema complessità diagnostica. I 21 medici partecipanti — 17 medici di base e 4 generalisti ospedalieri, con una mediana di 12 anni di esperienza — operavano senza accesso a consulenze con colleghi, [continua a leggere]

L’ASL TO3 ha avviato in Piemonte il progetto sperimentale Museo Benessere, un’iniziativa che integra le cure mediche territoriali con la fruizione del patrimonio culturale. Con la presentazione del 22 gennaio 2026, l'iniziativa stabilisce una nuova impostazione per l'assistenza sul territorio. “Con questo progetto la sanità territoriale si apre alla Comunità e si trasforma in un luogo di salute che dialoga con la cultura, l'inclusione e la partecipazione”, sottolinea Giovanni La Valle, Direttore Generale dell'ASL TO3, che evidenzia come l'iniziativa rappresenti “il superamento del modello tradizionale di cura, che è il cuore e il fondamento del nostro progetto”. La cultura e l'arte trovano così spazio come dispositivi di cura effettivi all'interno della prescrizione sociale, affiancando alla loro valenza ludica un ruolo terapeutico riconosciuto. Le basi scientifiche del progetto sono solide e ben documentate. Il rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità del 2019 ha analizzato [continua a leggere]

  • 12 Giugno 2025

    di Redazione

    Professor Quoziente e il Grande Mistero di Fermat alla Scuola delle Meraviglie Matematiche Capitolo 1: L'Arrivo della pergamena misteriosa Era una mattina di primavera particolarmente frizzante quando Professor Quoziente entrò nell'aula della Scuola delle Meraviglie Matematiche con un'espressione più eccitata del solito. Il suo papillon a forma di radice quadrata lampeggiava come un albero [continua a leggere]

  • 10 Giugno 2025

    di Andrea Vannucci

    Docente di Programmazione, Organizzazione e Gestione delle aziende sanitarie DSIM — Università di Siena

    Un amore difficile da spiegare Nelle aree interne italiane, spesso distanti dai grandi centri, i piccoli ospedali rappresentano molto più di un presidio sanitario: sono un simbolo di appartenenza, sicurezza, comunità. Difesi a oltranza anche quando le evidenze mostrano limiti clinici, strutturali ed economici, questi presidi vivono un paradosso: amati dalle persone, ma messi [continua a leggere]

  • 10 Giugno 2025

    di Giuseppe Orzati

    Dall'odore di disinfettante al profumo di gelsomino: ripensare i luoghi di cura Di Giuseppe Orzati - ilmagazine.news “Il mio ufficio profuma di gelsomino, il tuo?” mi domandava Stefano Zaccaria per dirmi che i luoghi, le situazioni occorre viverle con i sensi, con gli occhi, con l'olfatto, con il tatto e l'udito. Vivere la vita. [continua a leggere]

  • 9 Giugno 2025

    di Giuseppe Orzati

    Una favola matematica sulla Congettura Debole di Goldbach Capitolo 1: La grande celebrazione sulla quercia Nel cuore del Bosco di Numeropoli, dove gli alberi crescevano seguendo la sequenza di Fibonacci e i fiori sbocciavano in forme geometriche perfette, sorgeva la Grande Quercia dei Calcoli. I suoi rami si estendevano verso il cielo disegnando spirali [continua a leggere]

  • 5 Giugno 2025

    di Redazione

    Innovare significa anche riqualificare Oggi gli ospedali devono rispondere a nuove sfide: non bastano più spazi tecnici ed efficienti, servono ambienti che mettano al centro tutti i frequentanti dell’ospedale, la sostenibilità e la gestione intelligente delle risorse. Tuttavia, molte strutture esistenti sono lontane da questi standard e ancorché nuove rischiano di diventare repentinamente obsolete [continua a leggere]

  • 4 Giugno 2025

    di Giuseppe Orzati

    Come la storia sarebbe potuta cambiare se Cyrano avesse scelto di essere un vero maestro Il sentiero non percorso Ma cosa sarebbe successo se Cyrano avesse fatto una scelta diversa? Se invece di sostituirsi a Christian, avesse scelto di essere il suo mentore, il maestro che aiuta l'allievo a trovare la propria voce [continua a leggere]

  • 4 Giugno 2025

    di Elio Borgonovi

    Seguendo il dibattito sul Decreto Sicurezza, mi è venuta in mente un’interessante analogia con il sistema di tutela della salute. Aumentare il numero dei reati e delle pene previste e prevedere l’aumento delle carceri è molto simile a prevedere per il sistema salute l’aumento delle diagnosi e l’aumento dei posti letto negli ospedali. Ciò [continua a leggere]

  • 31 Maggio 2025

    di Paola Cellamare

    La Community degli Ambassador della Sanità Italiana inaugura un riconoscimento destinato a fare storia nel panorama nazionale Milano, maggio 2025 - "Bisogna andare abbastanza veloci ma sulla strada giusta". Con queste parole di Sant'Agostino, citate durante la cerimonia di premiazione, il professor Elio Borgonovi ha ricevuto il primo premio "Salus Excellentia", un riconoscimento destinato [continua a leggere]

  • 30 Maggio 2025

    di Paola Cellamare

    Il laboratorio dell'eccellenza sanitaria italiana guarda al futuro Si è conclusa ieri a Torino la quarta edizione dell'Open Meeting dei Grandi Ospedali, confermando ancora una volta perché questo progetto rappresenta la più innovativa piattaforma di trasformazione della sanità italiana. Non un semplice convegno, ma un vero e proprio laboratorio di futuro dove le eccellenze [continua a leggere]

  • 28 Maggio 2025

    di Redazione

    Quando l’innovazione è il punto di partenza per umanizzare la medicina La sanità del XXI secolo ha bisogno di nuovi riferimenti organizzativi. Siamo in balia di ospedali pensati su modelli obsoleti, edifici energivori, percorsi clinici irrigiditi da mancanze strutturali, spazi inadeguati per accogliere il progresso di diagnosi e cura: in molte città italiane - [continua a leggere]

  • 27 Maggio 2025

    di Paola Cellamare

    Quando la retorica dell'umanizzazione nasconde sistemi che rendono le persone sempre più impazienti, frustrate e sole Nella sanità digitale italiana si osserva un paradosso: più si parla di umanesimo digitale, più i pazienti sembrano diventare "spazientiti". Dietro le proclamazioni di sistemi "umano-centrici" e "orientati alla persona", si nasconde spesso una realtà che trasforma chi [continua a leggere]

  • 26 Maggio 2025

    di Luigi Cajazzo

    Tra i sette punti del Manifesto La Salute Bene Comune, quello che più sento vicino alla nostra esperienza quotidiana agli Spedali Civili di Brescia è “Umanità al centro”. Perché senza umanità, ogni tecnologia rischia di essere vuota, ogni organizzazione fredda, ogni competenza incompleta. Un grande ospedale pubblico come il nostro è prima di tutto una comunità: [continua a leggere]

  • 26 Maggio 2025

    di Giuseppe Orzati

    Da una conversazione con un amico Il rapporto tra un'azienda farmaceutica e il Sistema Sanitario Nazionale rappresenta un ecosistema complesso di relazioni e valori interconnessi. Quando un'azienda farmaceutica decide di supportare e aderire a un progetto all'interno del SSN, essa non solo persegue obiettivi economici, ma si inserisce in una rete di valori più [continua a leggere]

  • 25 Maggio 2025

    di Giuseppe Orzati

  • 23 Maggio 2025

    di Redazione

    Dal bisogno alla soluzione: una piattaforma integrata che, in soli cinque mesi, ha garantito oltre 14.000 ore di copertura in quattro specialità critiche, offrendo agli ospedali un’alternativa sostenibile, trasparente e conforme per la gestione del personale sanitario. Affrontare la carenza di personale medico con soluzioni operative e scalabili è oggi una delle priorità strategiche [continua a leggere]

  • 22 Maggio 2025

    di Redazione

    Innovare significa anche riqualificare Oggi gli ospedali devono rispondere a nuove sfide: non bastano più spazi tecnici ed efficienti, servono ambienti che mettano al centro tutti i frequentanti dell’ospedale, la sostenibilità e la gestione intelligente delle risorse. Tuttavia, molte strutture esistenti sono lontane da questi standard e ancorché nuove rischiano di diventare repentinamente obsolete [continua a leggere]

  • 21 Maggio 2025

    di Claudio Cracco

    Oggi la sanità si trova di fronte a un complesso di enigmi che offuscano l’obiettivo principale da raggiungere, ben riassunto dal punto 1 del Manifesto, “Umanità al centro”. L’avventurosa soluzione degli enigmi è racchiusa nella definizione di alcuni paradossi centrali: - mantenere la tendenza all’iperspecializzazione, immaginando però spazi comuni in cui i diversi approcci [continua a leggere]

  • 19 Maggio 2025

    di Francesca Milito

    Mettere l’umanità al centro significa riconoscere ogni persona nella sua interezza, accogliendola con attenzione, rispetto e cura. È il principio del maternage, inteso non solo come gesto materno, ma come stile relazionale che guida ogni azione di cura: ascolto, protezione, accompagnamento ed educazione alla cura di sé. In questo modello, incentrato sul singolo e [continua a leggere]