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Agorà delle buone pratiche

Da oltre tre anni le Aziende Sanitarie sono impegnate nella realizzazione di profonde trasformazioni richieste dalla nuova visione di assistenza sanitaria e sociosanitaria annunciata con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNNR). La sezione dedicata alla salute (Missione 6) del PNRR promuove infatti una riforma mirata al potenziamento dell’assistenza territoriale che sia omogenea sul territorio nazionale e determinante nel preservare e garantire la salute dei cittadini. Lo spostamento del baricentro della cura verso il territorio si regge sull’integrazione tra ospedale e territorio prevedendo sia un collegamento sinergico tra ospedali “grandi” e “piccoli” presenti sul territorio, sia il decentramento delle cure verso i servizi territoriali attraverso la connessione tra i diversi contesti assistenziali (dalle strutture ad alta intensità di cura a quelle a bassa intensità, agli ambulatori territoriali fino al domicilio dei pazienti). Da tempo le direzioni delle Aziende Sanitarie della Provincia di Modena hanno avviato una stretta collaborazione per perseguire gli obiettivi strategici già previsti dal DM70/15, incentrati sullo sviluppo della rete ospedaliera come fulcro della gestione delle patologie [continua a leggere]

Metodologia dell’innovazione

Un caro saluto agli attori del cambiamento nella sanità pubblica e privata. Mi chiamo Jacopo, un ingegnere gestionale che ha sempre applicato le tecniche dell’innovazione nel settore sanitario. La mia specializzazione è il lean e l’operations management, ma ho esplorato anche settori come il project management, il problem solving e la digital health. Ultimamente, mi sono appassionato al mondo dei sistemi di supporto alle decisioni, del machine learning e dell’AI. Con questa rubrica, scelgo di sfidare lo status quo e di portare una ventata di freschezza in un settore dove la frase “si è sempre fatto così” echeggia nei corridoi e le nuove idee spesso si scontrano con muri di burocrazia. Spirito di Iniziativa Questa rubrica è un invito aperto a tutti voi professionisti sul campo, che ogni giorno indossate il camice con l’intento non solo di curare ma anche di migliorare, di ottimizzare, di innovare. È per voi che ho pensato questa rubrica, per voi che desiderate lasciare un’impronta, per voi che credete che anche un piccolo cambiamento [continua a leggere]

17 Aprile 2024

di Paolo Colli Franzone

Ospedali del futuro

Parlare di Ospedale del Futuro trascurando gli aspetti relativi alle competenze digitali che saranno richieste a chi in questi ospedali ci lavorerà è un po’ come progettare una rete autostradale senza pensare agli automobilisti. Il fatto è che, probabilmente mai come in questa nuova fase di trasformazione dell’Ospedale, le tecnologie infotelematiche giocano un ruolo assolutamente centrale esattamente come – già da qualche decina di anni – lo hanno fatto e continuano a farlo quelle definite “sanitarie”. Articolo in 5 secondi Qual è il ruolo delle tecnologie infotelematiche negli ospedali oggi? Le tecnologie infotelematiche sono centrali nella trasformazione degli ospedali, giocando un ruolo chiave simile a quello delle tecnologie sanitarie negli ultimi decenni. Come è cambiato l'uso dei computer in ospedale dagli anni '90 ad oggi? Inizialmente usati come mero supporto, i computer sono passati da strumenti per digitalizzare documenti a sistemi complessi essenziali per la gestione ospedaliera. Qual è la percezione comune dei medici e degli infermieri riguardo ai computer? Molti medici e infermieri vedono i computer come complicazioni burocratiche [continua a leggere]

Il valore delle competenze

Nel tessuto complesso e cruciale del sistema sanitario, i professionisti sono il pilastro su cui poggia la qualità e l'efficacia delle cure. Tuttavia, il loro valore e il loro impegno spesso non vengono adeguatamente riconosciuti e valorizzati. È qui che entra in gioco la certificazione delle competenze come strumento essenziale per garantire la qualità dell'assistenza e il costante aggiornamento delle skills. Articolo in 5 secondi Qual è il ruolo della certificazione delle competenze nel settore sanitario? La certificazione delle competenze serve a garantire la qualità dell'assistenza e il continuo aggiornamento delle abilità dei professionisti sanitari, fornendo un riconoscimento ufficiale delle loro skills basato su standard riconosciuti Perché la formazione continua da sola non è più sufficiente per i professionisti sanitari? La formazione continua, spesso percepita come un adempimento formale, non sempre corrisponde alle esigenze pratiche e all'evoluzione del settore, rendendo necessaria una valutazione oggettiva e la certificazione delle competenze acquisite Come influenza la certificazione delle competenze la reputazione e la carriera dei professionisti sanitari? La certificazione rafforza la posizione del [continua a leggere]

8 Aprile 2024

di Maria Beatrice Stasi

Già Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo — Cavaliere della Repubblica

In queste settimane il dibattito nel mondo sanitario si arricchisce di due nuovi capitoli: quello legato ai fondi stanziati dal governo per acquistare maggiori volumi di prestazioni dai privati, allo scopo di abbreviare i tempi di attesa, data l'insufficienza del sistema pubblico a far fronte alla domanda; e quello del rinvio al prossimo anno dell’entrata in vigore del nuovo Nomenclatore tariffario delle prestazioni specialistiche. I due capitoli sono paradigmatici di come su argomenti estremamente tecnici passino informazioni ai cittadini che rischiano di risultare distorte. Nel nostro paese, purtroppo, il dibattito sulla sanità assume spesso contorni “ideologici” (in particolare tra sanità pubblica e sanità privata) che non giovano a una corretta conoscenza dei problemi e alle possibili soluzioni È noto che le aziende sanitarie pubbliche sono in difficoltà soprattutto per una mancanza di personale sanitario la cui responsabilità principale è ascrivibile a una programmazione (meglio sarebbe dire “a-programmazione”) di decenni pregressi. Il tetto di spesa per il personale autorizzato per le aziende sanitarie pubbliche, dopo le deroghe previste per il [continua a leggere]

Ripensarci tutti insieme come “costruttori di salute”, a partire dal riconoscimento del suo essere un bene comune — contemporaneamente di ciascuno e di tutti — e come tale, esigenza fondamentale della persona. Vale la pena interpretare in questa prospettiva la sanità pubblica italiana, che sta attraversando un momento particolarmente critico sotto diversi punti di vista, ma potenzialmente altrettanto foriero di occasioni di miglioramento. Gli elementi della crisi Come ogni tempo di cambiamento, il carattere di “crisi” accentua l’esigenza di revisione e di ripartenza, con il suo carico di aspettative correlate: e così è anche per il nostro Sistema Sanitario Nazionale. La domanda di salute cresce e le aspettative della popolazione di ricevere cure secondo criteri di equità sono sempre più pressanti. A cominciare dall’esigibilità dei LEA e dal recupero ancora di quel terzo di prestazioni perso durante la pandemia, nonché dallo sviluppo delle nuove attività previste dal rilancio della sanità territoriale con il DM 77/22 e dagli investimenti in edilizia, tecnologia e digitalizzazione sanitaria determinati dal PNRR. Un periodo [continua a leggere]

Metodologia dell’innovazione

Il settore sanitario sta vivendo una rivoluzione guidata da due filosofie principali: il Disruptive Thinking e il Lean Thinking. Reingegnerizzare i processi esistenti oppure pensare a nuove modalità di erogazione dei servizi? Sebbene entrambe promettano di trasformare l’approccio alle cure e la gestione delle strutture sanitarie, lo fanno attraverso percorsi e obiettivi distinti. Il presente articolo mira a esplorare le caratteristiche uniche di ciascun approccio e il loro impatto potenziale sul futuro del settore sanitario. Disruptive Thinking: Riscrivere le Regole delle Cure Sanitarie Il Disruptive Thinking si pone l’obiettivo di interrompere l’ordine stabilito introducendo innovazioni che cambiano radicalmente il mercato o il metodo di erogazione dei servizi sanitari. Questo approccio incentiva la ricerca e l’adozione di tecnologie e modelli di cura rivoluzionari, come la telemedicina, l’impiego dell’intelligenza artificiale per diagnosi e trattamenti, la cura personalizzata basata sulla genetica, le partnership pubblico-privato. Questo pensiero sfida il settore a guardare oltre i miglioramenti incrementali, cercando soluzioni capaci di potenziare l’accessibilità, la qualità e l’efficienza delle cure. Si fonda sul principio che [continua a leggere]

Metodologia dell’innovazione

Jacopo Guercini

Il settore sanitario è un terreno fertile per l'innovazione, dove la ricerca continua a offrire soluzioni sempre più efficaci e dove la tecnologia può rivoluzionare il modo in cui vengono erogati i servizi. In questo contesto in continua evoluzione, diventa essenziale adottare metodologie all'avanguardia che non solo migliorino le efficienze operative, ma che promuovano una trasformazione radicale delle organizzazioni sanitarie. Due delle metodologie più discusse sono il Lean e il Disruptive. La nuova rubrica guidata da Jacopo Guercini si propone di esplorare queste metodologie, coinvolgendo un network di esperti dalla Lean management, specialisti in tecnologia, change management, formazione e comunicazione. L'obiettivo è quello di catalizzare il cambiamento, stimolando riflessioni e condivisione di esperienze, strumenti e strategie per affrontare le sfide attuali. Il Lean management, con le sue radici nel sistema di produzione Toyota, si concentra sull'eliminazione degli sprechi e sull'ottimizzazione dei processi per migliorare l'efficienza. Guercini intende esplorare il reale valore di questa metodologia nel contesto sanitario, verificandone la tenuta nel tempo e cercando di ingegnerizzare e replicare le [continua a leggere]

3 Aprile 2024

di Joseph Polimeni

Direttore Generale Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute Regione Friuli Venezia Giulia

La ricerca clinica ricopre un ruolo sempre più strategico all’interno degli Enti del Servizio Sanitario Nazionale e fornisce un rilevante contributo sia all’avanzamento delle conoscenze medico-assistenziali, sia alla scoperta di terapie innovative. Essa rappresenta una grande opportunità per i pazienti più fragili tra cui figurano sicuramente quelli affetti da patologie oncologiche, ma anche coloro che hanno patologie complesse, tra cui quelle cardiovascolari, neurodegenerative, infettive e rare, che sempre più nel tempo avranno bisogno di trattamenti innovativi e personalizzati. Inoltre, la ricerca clinica non rappresenta solo una grande chance per i pazienti ma anche per i ricercatori che hanno la possibilità di promuovere le proprie competenze, per il mondo medico-assistenziale e non ultimo per l’impatto economico che produce: la ricerca sponsorizzata da parte delle aziende farmaceutiche, in particolare, copre tutti i costi degli studi (l’assistenza, la diagnostica e ovviamente il costo della terapia, compreso quello del braccio di controllo, ove previsto). Ma oggi la ricerca clinica in Italia, ovunque venga effettuata (Aziende Ospedaliere, Aziende Ospedaliero-Universitarie, Policlinici Universitari, IRCCS, ASL) deve [continua a leggere]

Agorà delle buone pratiche

Nel corso degli ultimi decenni, i diversi provvedimenti legislativi via via susseguitosi hanno di fatto comportato una riduzione notevole del numero di Aziende Sanitarie (in particolar modo ASL) sul territorio nazionale: se nel 2005 si contavano 180 ASL sull’intero panorama nazionale, nel 2021 il numero si è ridotto a 99 (fonte: banca dati Ministero della Salute – aggiornamento al 03/08/2023. L’accorpamento/fusione di più Aziende implica, per il management aziendale, la necessità di identificare modelli organizzativi in grado di governare l’appartenenza forzata di più stabilimenti ospedalieri ad un unico perimetro istituzionale in una logica di rete e coordinamento (Del Vecchio et al., rapporto OASI 2019). Ulteriori variabili rendono imprescindibile oggi affrontare il tema delle integrazioni: le evidenze del rapporto tra concentrazione di volumi ed esiti, in cui è ormai dimostrata una diretta correlazione tra l’aumento dei primi e il miglioramento dei secondi (elemento peraltro caratterizzante un’importate provvedimento normativo dell’ultimo decennio che rappresenta tutt’oggi una pietra miliare per la programmazione: il DM 70/2015); il crescente shortage di sanitari, soprattutto rispetto ad [continua a leggere]

  • Agorà delle buone pratiche

    Agorà delle buone pratiche

    23 Aprile 2024

    di Anna Maria Petrini, Claudio Vagnini e Stefano Reggiani

    Da oltre tre anni le Aziende Sanitarie sono impegnate nella realizzazione di profonde trasformazioni richieste dalla nuova visione di assistenza sanitaria e sociosanitaria annunciata con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNNR). La sezione dedicata alla salute (Missione 6) del PNRR promuove infatti una riforma mirata al potenziamento dell’assistenza territoriale che sia omogenea sul [continua a leggere]

  • Metodologia dell’innovazione

    Metodologia dell’innovazione

    19 Aprile 2024

    di Jacopo Guercini

    Un caro saluto agli attori del cambiamento nella sanità pubblica e privata. Mi chiamo Jacopo, un ingegnere gestionale che ha sempre applicato le tecniche dell’innovazione nel settore sanitario. La mia specializzazione è il lean e l’operations management, ma ho esplorato anche settori come il project management, il problem solving e la digital health. Ultimamente, [continua a leggere]

  • Ospedali del futuro

    Ospedali del futuro

    17 Aprile 2024

    di Paolo Colli Franzone

    Parlare di Ospedale del Futuro trascurando gli aspetti relativi alle competenze digitali che saranno richieste a chi in questi ospedali ci lavorerà è un po’ come progettare una rete autostradale senza pensare agli automobilisti. Il fatto è che, probabilmente mai come in questa nuova fase di trasformazione dell’Ospedale, le tecnologie infotelematiche giocano un ruolo assolutamente [continua a leggere]

  • Il valore delle competenze

    Il valore delle competenze

    15 Aprile 2024

    di Camilla Giovannini

    Nel tessuto complesso e cruciale del sistema sanitario, i professionisti sono il pilastro su cui poggia la qualità e l'efficacia delle cure. Tuttavia, il loro valore e il loro impegno spesso non vengono adeguatamente riconosciuti e valorizzati. È qui che entra in gioco la certificazione delle competenze come strumento essenziale per garantire la qualità dell'assistenza [continua a leggere]

  • NO rubriche

    NO rubriche

    8 Aprile 2024

    di Maria Beatrice Stasi

    Già Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo — Cavaliere della Repubblica

    In queste settimane il dibattito nel mondo sanitario si arricchisce di due nuovi capitoli: quello legato ai fondi stanziati dal governo per acquistare maggiori volumi di prestazioni dai privati, allo scopo di abbreviare i tempi di attesa, data l'insufficienza del sistema pubblico a far fronte alla domanda; e quello del rinvio al prossimo anno [continua a leggere]

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    7 Aprile 2024

    di Paolo Petralia

    Ripensarci tutti insieme come “costruttori di salute”, a partire dal riconoscimento del suo essere un bene comune — contemporaneamente di ciascuno e di tutti — e come tale, esigenza fondamentale della persona. Vale la pena interpretare in questa prospettiva la sanità pubblica italiana, che sta attraversando un momento particolarmente critico sotto diversi punti di [continua a leggere]

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  • Metodologia dell’innovazione

    Metodologia dell’innovazione

    4 Aprile 2024

    di Jacopo Guercini

    Il settore sanitario sta vivendo una rivoluzione guidata da due filosofie principali: il Disruptive Thinking e il Lean Thinking. Reingegnerizzare i processi esistenti oppure pensare a nuove modalità di erogazione dei servizi? Sebbene entrambe promettano di trasformare l’approccio alle cure e la gestione delle strutture sanitarie, lo fanno attraverso percorsi e obiettivi distinti. Il [continua a leggere]

  • Metodologia dell’innovazione

    Jacopo Guercini

    Metodologia dell’innovazione

    4 Aprile 2024

    di Giuseppe Orzati

    Il settore sanitario è un terreno fertile per l'innovazione, dove la ricerca continua a offrire soluzioni sempre più efficaci e dove la tecnologia può rivoluzionare il modo in cui vengono erogati i servizi. In questo contesto in continua evoluzione, diventa essenziale adottare metodologie all'avanguardia che non solo migliorino le efficienze operative, ma che promuovano [continua a leggere]

  • NO rubriche

    Business people

    NO rubriche

    3 Aprile 2024

    di Joseph Polimeni

    Direttore Generale Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute Regione Friuli Venezia Giulia

    La ricerca clinica ricopre un ruolo sempre più strategico all’interno degli Enti del Servizio Sanitario Nazionale e fornisce un rilevante contributo sia all’avanzamento delle conoscenze medico-assistenziali, sia alla scoperta di terapie innovative. Essa rappresenta una grande opportunità per i pazienti più fragili tra cui figurano sicuramente quelli affetti da patologie oncologiche, ma anche coloro [continua a leggere]

    NO rubriche

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Editoriali

  • 19 Aprile 2024

    Di Jacopo Guercini

    Un caro saluto agli attori del cambiamento nella sanità pubblica e privata. Mi chiamo Jacopo, un ingegnere gestionale che ha sempre applicato le tecniche dell’innovazione nel settore sanitario. La mia specializzazione è il lean e l’operations management, ma ho esplorato anche settori come il project management, il problem solving e la digital health.
    Ultimamente, mi sono [continua a leggere]

  • 7 Aprile 2024

    Di Paolo Petralia

    Ripensarci tutti insieme come “costruttori di salute”, a partire dal riconoscimento del suo essere un bene comune — contemporaneamente di ciascuno e di tutti — e come tale, esigenza fondamentale della persona.

    Vale la pena interpretare in questa prospettiva la sanità pubblica italiana, che sta attraversando un momento particolarmente critico sotto diversi punti di vista, ma [continua a leggere]

  • 4 Aprile 2024

    Di Giuseppe Orzati

    Il settore sanitario è un terreno fertile per l’innovazione, dove la ricerca continua a offrire soluzioni sempre più efficaci e dove la tecnologia può rivoluzionare il modo in cui vengono erogati i servizi. In questo contesto in continua evoluzione, diventa essenziale adottare metodologie all’avanguardia che non solo migliorino le efficienze operative, ma che promuovano una [continua a leggere]

  • 12 Marzo 2024

    Di Giuseppe Orzati

    Questo sarà il fulcro dell’innovazione nel management sanitario: “Il Magazine”. Il 2024 verrà probabilmente ricordato come l’anno della sostenibilità in uno scenario dove ancora prosperano instabilità, incertezza, complessità e ambiguità. Per questo abbiamo voluto mettere tutto noi stessi in un progetto editoriale di nuova generazione: nasce ilmagazine.news di Grandi Ospedali [continua a leggere]

  • 6 Marzo 2024

    Di Giuseppe Orzati

    La rubrica Leadership Femminile in Sanità curata da Monica Calamai per “Il Magazine” rappresenta un’iniziativa editoriale innovativa e di grande rilevanza, volta a mettere in luce il ruolo cruciale delle donne nel settore sanitario e a promuovere l’equità di genere come pilastro fondamentale per lo sviluppo sostenibile del settore. Attraverso un approccio multidisciplinare, questa rubrica [continua a leggere]

  • 13 Dicembre 2023

    Di Giuseppe Orzati

    Cambiare rotta, sembra essere da più parti la parola d’ordine per rendere il nostro Sistema Sanitario Nazionale adeguato alle sfide che la contemporaneità impone. E su queste basi poggiano gli Open Meeting di Grandi Ospedali, che per l’edizione 2024 si terranno il 29-30 maggio all’ospedale Cardarelli di Napoli in partnership con l’Azienda ospedaliera Universitaria Federico [continua a leggere]

  • 12 Dicembre 2023

    Di Giuseppe Orzati

    Il Magazine è la pubblicazione che accompagna e arricchisce il percorso degli Open Meetings dei Grandi Ospedali 2024, costituendo una piattaforma di condivisione e documentazione delle fasi che precedono, preparano e seguono tali incontri. Il magazine traccia il viaggio progettuale degli Open Meetings, dall’ideazione fino all’implementazione e oltre, secondo le seguenti tappe: [continua a leggere]