23 Gennaio 2026

di Angelo Palmieri

Sociologo – Dottore di ricerca in Economia e gestione delle aziende sanitarie

Dire che il Servizio Sanitario Nazionale possa migliorare con risorse limitate sembra una provocazione. In realtà è un problema anche sociologico: quando la crescita della spesa non segue la domanda di cura, la performance del sistema tra esiti, accesso, tempi, appropriatezza e sicurezza dipende da come l’istituzione disegna regole operative, allocazioni e accountability. Nel 2024 la spesa sanitaria pubblica italiana è stata stimata al 6,3% del PIL, sotto le medie europee e OCSE: il vincolo economico impone quindi un salto di capacità gestionale, non soltanto nuovi stanziamenti. La prima leva è un “digital first” inteso come riprogettazione dei flussi di lavoro. Significa spostare online la parte amministrativa (prenotazioni, pagamenti, referti, comunicazioni), ridurre lo sportello fisico e creare un punto unico di orientamento – telefonico e online – che accompagni il cittadino tra SPID e Fascicolo Sanitario Elettronico. Il nodo, però, non [continua a leggere]

22 Gennaio 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

C’è un reparto della sanità milanese dove l’innovazione incontra ogni giorno la sfida umana più complessa: è quello Maxillo-Facciale dell’Ospedale Niguarda. Qui, tra corridoi in cui si respira l’adrenalina delle emergenze e sale operatorie dove la precisione è fondamentale, il dottor Gabriele Canzi guida una squadra di professionisti che ogni anno trasformano storie difficili in racconti di successo. Dalle lesioni più piccole ai traumi facciali e agli interventi ricostruttivi più delicati, questi chirurghi hanno reso possibile ciò che fino a pochi anni fa sembrava impensabile. Negli ultimi anni, infatti, la tecnologia ha rivoluzionato il modo di intendere questa disciplina: sistemi di navigazione chirurgica 3D, stampanti per protesi customizzate, e realtà aumentata per pianificare gli interventi più complessi. Ogni innovazione è una promessa di qualità di vita per il paziente. E i numeri parlano chiaro: cresce costantemente l’affluenza, con oltre migliaia di [continua a leggere]

20 Gennaio 2026

di Paola Cellamare

L'annuncio di ChatGPT Health segna l'ingresso ufficiale di OpenAI nel mercato verticale della salute, trasformando un chatbot in un confidente medico. Abbiamo analizzato il dibattito internazionale attraverso le lenti di Time, CT Insider e AI Magazine da cui emergono almeno tre criticità sistemiche: la sicurezza del dato, l'integrazione clinica e la sostenibilità ambientale. Il problema della privacy Il punto di rottura fondamentale riguarda la fine del segreto medico tradizionale. Negli Stati Uniti, la protezione dei dati è storicamente garantita dall’HIPAA (Health Insurance Portability and Accountability Act). Con l’avvento di Chatgpt nel settore sanitario, quando un utente inserisce la propria anamnesi all’AI (privata), avviene uno slittamento giuridico: da pazienti protetti da un giuramento professionale a utenti che hanno accettato i "termini di servizio" di una multinazionale. Per quanto l'AI risulti straordinariamente vantaggiosa diventando un copilota capace di riassumere anni di analisi in [continua a leggere]

L'Ivass ha emanato il provvedimento attuativo della legge sul diritto all'oblio oncologico, un'importante conquista civile che impedisce alle compagnie assicurative di discriminare le persone guarite da patologie tumorali. La normativa, definita dall'Autorità "un atto di grande civiltà e senso etico", garantisce finalmente pari diritti nell'accesso ai servizi assicurativi, bancari e finanziari a chi ha superato un cancro. La legge introduce divieti precisi per le compagnie di assicurazione e i distributori di prodotti assicurativi. Infatti, non potranno più richiedere informazioni sullo stato di salute del cliente relativamente a patologie oncologiche pregresse quando sia trascorso un determinato periodo dal termine del trattamento attivo, in assenza di recidive. Inoltre, è vietato utilizzare eventuali informazioni già acquisite in passato per valutare il rischio assicurativo, qualora siano maturati i requisiti per l'esercizio del diritto all'oblio. I tempi stabiliti dalla normativa sono di dieci anni dalla conclusione [continua a leggere]

15 Gennaio 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

L’Ospedale Niguarda rappresenta da decenni un punto di riferimento nazionale e internazionale nel campo della cardiochirurgia e dei trapianti cardiaci. Negli oltre quarant’anni di attività la struttura ha effettuato un numero significativo di interventi complessi: solo per il trapianto di cuore sono state superate le 1.300 procedure complessive, con un ritmo che mantiene costante l’impegno clinico e organizzativo della squadra medico-chirurgica.  Un elemento distintivo è la combinazione di alta specializzazione clinica e innovazione tecnologica. L’ospedale, infatti, è uno dei pochi centri in Lombardia autorizzati a effettuare trapianti di cuore sia in età adulta che pediatrica. Inoltre conduce anche procedure avanzate come l’impianto di cuore artificiale di nuova generazione: tecnologia che consente a pazienti con insufficienza cardiaca avanzata di affrontare attese spesso lunghe per il trapianto con una qualità di vita significativamente migliorata.  Accanto ai trapianti, il dipartimento ha introdotto negli ultimi [continua a leggere]

Il Governo ridisegna l'architettura del Servizio Sanitario Nazionale. Nascono gli ospedali di "Terzo Livello" e quelli "Elettivi", ma la vera scommessa della riforma è l'umanizzazione delle cure e la bioetica clinica. Una sanità più efficiente, certo, ma soprattutto più umana. È questo il fulcro del nuovo schema di disegno di legge delega che si appresta a riscrivere le regole del nostro Servizio Sanitario Nazionale (SSN) entro il 31 dicembre 2026. Se da un lato la riforma ridisegna la mappa degli ospedali italiani, introducendo nuove classificazioni e reti, dall'altro pone un accento inedito e fortissimo su un concetto spesso soffocato dalla burocrazia: l'umanizzazione delle cure. L'obiettivo dichiarato dal Governo, in attuazione dell'articolo 32 della Costituzione, non è solo curare la malattia, ma prendersi cura della persona. Una distinzione sottile ma fondamentale che permea l'intero provvedimento. La svolta etica: Bioetica e centralità della [continua a leggere]

13 Gennaio 2026

di Angelo Palmieri

Sociologo – Dottore di ricerca in Economia e gestione delle aziende sanitarie

Metriche, governance e riduzione degli sprechi in tempi di risorse scarse Definanziamento e sostenibilità non sono due capitoli separati: nel Servizio Sanitario Nazionale stanno diventando la stessa questione di governo. La progressiva erosione delle risorse pubbliche – letta soprattutto in termini relativi (quota di PIL) – moltiplica pressioni già note: inflazione sanitaria, transizione demografica, carenza di personale, frammentazione regionale e crescita delle cronicità. L’esito, per dinamica strutturale, è un razionamento “per tempi” (liste d’attesa) e, in parallelo, una privatizzazione per sostituzione: la prestazione resta necessaria, ma viene acquistata fuori dal canale pubblico, con crescita delle disuguaglianze territoriali e di reddito. I dati recenti aiutano a mettere a fuoco l’ordine di grandezza: nel 2024 il finanziamento sanitario pubblico in Italia è stimato al 6,3% del PIL e, per valori pro capite, il Paese risulta in coda al G7. Nelle comparazioni OCSE l’Italia [continua a leggere]

9 Gennaio 2026

di Giuseppe Orzati

di Giuseppe Orzati Fondatore Koncept e Cogi.co | Autore di “Pensare insieme alle macchine” È venerdì 9 gennaio 2026. Mentre scrivo, Firenze si sveglia con quella sua indifferenza secolare verso la fine del mondo. Dal mio studio in Via Baracca, esattamente sopra Runner Pizza, più vicini, più veloci (un dettaglio che aggiunge sempre quel tocco di realismo croccante alle mie apocalissi), sento il rumore del traffico e vedo il mio barboncino Mirtillo che mi guarda con un misto di affetto e commiserazione. Lui vuole una passeggiata. Io sto cercando di capire se il mondo finirà prima o dopo l’ora di pranzo. Benvenuti nel 2026. l’anno in cui il Doomsday Clock segna 89 secondi alla mezzanotte, Trump vuole comprarsi la Groenlandia (o invaderla, dipende dall’umore del mattino), e la Cina ha appena acceso un sole artificiale che fa sembrare le nostre bollette [continua a leggere]

8 Gennaio 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

Nel cuore di Milano, l’Ospedale Niguarda con il suo Trauma Center è riconosciuto a livello internazionale come Centro di Alta Specialità per il “trauma maggiore”. Per “trauma maggiore” si intende un infortunio che comporta una o più lesioni gravi, spesso multiple, che coinvolgono organi vitali o apparati differenti. Lesioni tali da compromettere le funzioni vitali e richiedere quindi un intervento immediato e altamente specializzato. Casi che possono derivare da incidenti stradali, cadute importanti, traumi da schiacciamento, ferite penetranti o lesioni complesse e, l’approccio su cui si basa il lavoro, è quello di una “catena della sopravvivenza” coordinata così impostata: soccorso pre-ospedaliero, triage, stabilizzazione delle funzioni vitali, trasporto in codice d’urgenza e arrivo in ospedale con un’équipe multidisciplinare già allertata composta da chirurghi, anestesisti, ortopedici, neurochirurghi, radiologi, infermieri, operativa 24 ore su 24. Un luogo che garantisce che il paziente giunga “nel [continua a leggere]

Le sale operatorie sono luoghi di straordinaria intensità dove si concentrano competenza, tecnologia, speranza e dove decisioni prese in pochi secondi possono cambiare una vita. Chi lavora in questi ambienti conosce bene il peso della responsabilità, la tensione che accompagna ogni intervento, la necessità di una coordinazione perfetta tra tutti i membri dell'équipe. È proprio in questi contesti ad alta pressione che emerge con forza il valore della leadership mantenendo lucidità e rispetto, anche quando la situazione è critica. Perché una sala operatoria funziona quando c'è fiducia reciproca, quando ogni professionista può dare il meglio di sé senza timori. A luglio scorso, dalla nostra community "Donne Protagoniste in Sanità" si sollevava il tema della vicenda del professor Sica e della dottoressa Franceschilli al Policlinico Tor Vergata. Si denunciava l'assenza di decisioni immediate, il silenzio di molte istituzioni. Ci si chiedeva quali [continua a leggere]

  • 15 Maggio 2025

    di Roberta Mochi

    Giuseppe Quintavalle, cosentino di nascita e romano d’adozione è l’attuale direttore generale di una delle Aziende Sanitarie pubbliche più grandi della Regione Lazio, per numero di strutture, di accreditati e per  una popolazione fatta non solo di residenti ma di tutti i turisti del Centro Storico della Capitale, dei pendolari e della popolazione carceraria, [continua a leggere]

  • 14 Maggio 2025

    di Elio Borgonovi

    La discussione che ho avuto recentemente con un collega, mi ha stimolato a riflettere sul concetto di universalismo, che è uno dei pilastri del Servizio Sanitario Nazionale. Infatti, il collega ha sostenuto che il termine universalismo non deve e non può essere qualificato, mentre a mio parere è opportuno, anzi necessario, qualificarlo. Innanzitutto, per [continua a leggere]

  • 13 Maggio 2025

    di Marco Bosio

    Nel Manifesto “La Salute Bene Comune” uno degli elementi che ritengo utile approfondire, tra i tanti presenti, è quello della Innovazione Tecnologica responsabile. Questo è un tema cardine della medicina moderna. L’evoluzione tecnologica è talmente rapida e diffusa che il mancato governo di questo fattore potrebbe portare a conseguenze non più recuperabili, Lo sviluppo [continua a leggere]

  • 12 Maggio 2025

    di Redazione

    "Oggi celebriamo una professione che ogni giorno è presenza silenziosa, competenza concreta e cura autentica: quella dell'infermiere. Il 12 maggio non è solo una ricorrenza simbolica, ma un'occasione per riflettere sul valore di un lavoro che si svolge nei reparti, negli ambulatori, nei territori, spesso senza clamore, ma sempre con profonda dedizione." Sono queste [continua a leggere]

  • 11 Maggio 2025

    di Redazione

    L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha reso disponibile un documento contenente un insieme di interventi basati su solide evidenze scientifiche per la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico. Il documento, frutto del lavoro di un gruppo multidisciplinare di esperti, propone cinque misure chiave e ulteriori raccomandazioni pratiche per diminuire il rischio di infezioni post-operatorie. [continua a leggere]

  • 10 Maggio 2025

    di Redazione

    Al termine del conclave che lo ha eletto, Robert Francis Prevost ha spiegato ai cardinali elettori perché ha scelto di chiamarsi Leone XIV. Non si tratta di una decisione casuale: il nuovo pontefice ha voluto richiamarsi esplicitamente a Leone XIII, il papa che nel 1891 pubblicò l'enciclica Rerum Novarum. Quel documento rappresentò la prima [continua a leggere]

  • 10 Maggio 2025

    di Giuseppe Orzati

    Il valore umano della Gentilezza Tutto è iniziato con un post provocatorio su LinkedIn. Luca Tomasino, esperto di automazione e AI, ha deciso di sfidare una notizia che stava facendo il giro del web: quella secondo cui dire "grazie" e "prego" a ChatGPT costerebbe milioni di dollari a OpenAI. "Mi permetto di tirare fuori [continua a leggere]

  • 9 Maggio 2025

    di Thomas Schael

    Condivido in toto i principi del manifesto “La salute bene comune” e per questo aderisco al testo lanciato dall’ultimo Forum Sistema Salute di Firenze, che tocca sette argomenti forti della sanità del presente e del futuro. Si parte dal primo punto che mette l’umanità al centro. È mia convinzione sottolineare sempre più l'importanza di [continua a leggere]

  • 7 Maggio 2025

    di Francesco Locati

    La sostenibilità dei sistemi sanitari oggi non può essere intesa solo in termini economici o organizzativi. La vera sostenibilità si persegue se orientiamo il nostro agire come professionisti della Sanità sul concetto di valore: valore generato per la persona, per la comunità e per l’ambiente. Un modello veramente sostenibile si misura nella qualità dell’assistenza, [continua a leggere]

  • 7 Maggio 2025

    di Redazione

    "Capisco appieno il significato delle domande che faccio, dalle risposte che mi danno." In questa affermazione si nasconde una profonda verità sul processo di conoscenza e comunicazione, specialmente nell'interazione con sistemi complessi come i Large Language Models. Il processo non è lineare ma circolare e riflessivo, quasi socratico nella sua essenza. È importante chiarire [continua a leggere]

  • 6 Maggio 2025

    di Maria Beatrice Stasi

    Maria Beatrice Stasi sottolinea l'importanza della digitalizzazione, sostenibilità e pratiche manageriali avanzate per un sistema sanitario efficace e orientato al paziente. Evidenzia la necessità di equilibrio nella gestione delle risorse tra grandi ospedali e sanità territoriale, per garantire flessibilità e risposte adeguate alle emergenze sanitarie

  • 5 Maggio 2025

    di Redazione

    Nata da una “notte scoperta” è qui per cambiare le regole del gioco Giacomo Baldi, medico e ingegnere, racconta come da un problema reale vissuto in reparto sia nata la piattaforma che oggi aiuta gli ospedali a gestire la carenza di personale. In un sistema sanitario sempre più affaticato dalla carenza di personale, emergono [continua a leggere]

  • 2 Maggio 2025

    di Redazione

    L'Intelligenza Artificiale e il Nostro Futuro Cognitivo L'uso quotidiano di strumenti digitali sempre più sofisticati modifica il nostro modo di vivere e pensare, ma ci troviamo alle soglie di una trasformazione ancora più radicale: l'era dell'Intelligenza Artificiale pervasiva e integrata. Questa tecnologia, ormai incorporata in modo quasi invisibile nei nostri dispositivi e processi quotidiani, [continua a leggere]

  • 29 Aprile 2025

    di Andrea Vannucci

    Docente di Programmazione, Organizzazione e Gestione delle aziende sanitarie DSIM — Università di Siena

    Ispirato all’articolo “Calibrare la dipendenza dall'IA: il dilemma sovrumano di un medico”, JAMA Health Forum, 2025;6(3):e250106. Introduzione La medicina moderna è attraversata da un cambiamento paradigmatico che coinvolge la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale (IA) di supporto ai processi decisionali clinici. Dalle diagnosi radiologiche alla gestione dei parametri vitali in terapia intensiva, i sistemi IA [continua a leggere]

  • 28 Aprile 2025

    di Redazione

    L'umanità come fase transitoria nell'evoluzione dell'intelligenza Leggendo un post su LinkedIn di Piero Savastano e i numerosi commenti che lo accompagnano, ho sviluppato alcune riflessioni che voglio condividere.Il punto di partenza è una frase potente di Geoffrey Hinton: "L'umanità è una fase passeggera dell'evoluzione dell'intelligenza." Un'affermazione che invita — anzi costringe — a mettere [continua a leggere]

  • 25 Aprile 2025

    di Redazione

    Una rivoluzione nella diagnostica: un dispositivo grande come un orologio capace di osservare cellule individuali nel flusso sanguigno, aprendo nuove frontiere nella medicina personalizzata Gli esami del sangue rappresentano uno strumento fondamentale della medicina, ma offrono soltanto un'istantanea isolata della condizione di un paziente. Cosa accadrebbe se potessimo monitorare continuamente ciò che scorre nelle [continua a leggere]

  • 24 Aprile 2025

    di Maria Beatrice Stasi

    Maria Beatrice Stasi sottolinea l'importanza della digitalizzazione, sostenibilità e pratiche manageriali avanzate per un sistema sanitario efficace e orientato al paziente. Evidenzia la necessità di equilibrio nella gestione delle risorse tra grandi ospedali e sanità territoriale, per garantire flessibilità e risposte adeguate alle emergenze sanitarie

  • 21 Aprile 2025

    di Monica Calamai

    La scomparsa di Papa Francesco ha lasciato un vuoto profondo nella Chiesa e nel cuore di milioni di fedeli. In questo momento di raccoglimento, la community di Donne Protagoniste in Sanità desidera ricordare il ricco pensiero del Pontefice sul ruolo delle donne nella società e nella Chiesa, con particolare attenzione al mondo della salute [continua a leggere]