La sanità ligure apre una nuova fase con due nomine che parlano di competenze, responsabilità e lavoro di sistema. La Regione Liguria ha affidato a Monica Calamai la direzione dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova e a Marco Damonte Prioli la guida della nuova Azienda Tutela Salute Liguria, cardine della riorganizzazione voluta dalla Giunta regionale. Non si tratta solo di avvicendamenti ai vertici, ma di una scelta che affida a due Ambassador della sanità italiana il compito di accompagnare un cambiamento complesso, che richiede capacità di integrazione, visione unitaria e un impegno straordinario nella gestione delle persone, delle strutture e dei servizi. La nascita dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova e dell’Azienda Tutela Salute Liguria segna infatti un passaggio delicato: superare assetti frammentati, armonizzare modelli organizzativi diversi, ripensare strategie e processi per rendere il sistema più coerente e vicino ai bisogni reali [continua a leggere]

17 Dicembre 2025

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

Di fronte ai grandi traumi, quando ogni minuto pesa quanto una vita intera, Milano ha un presidio che fa scuola a livello nazionale. È il Trauma Center del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, non solo un riferimento per il capoluogo lombardo, ma per l’intera Lombardia e il panorama sanitario italiano.  Con una media che si attesta tra i 700 e i 900 casi l’anno di trauma maggiore, si colloca tra i principali hub italiani per la gestione delle emergenze più complesse. Al centro di questo sistema c’è una struttura organizzata per rispondere in pochi istanti a incidenti stradali gravissimi, politraumi, eventi da arma da fuoco o da taglio, cadute dall’alto, maxi-emergenze urbane.  Il Trauma Team è inserito nell’area dell’emergenza-urgenza, che comprende pronto soccorso con oltre 100 mila accessi l’anno, shock room di 25 metri quadrati equipaggiata per tutte le manovre salvavita, radiologia [continua a leggere]

10 Dicembre 2025

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

Alle porte dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026, mentre la fiaccola olimpica attraversa città, montagne e vallate per portare con sé un messaggio di sfida, speranza e unione, un altro viaggio prende forma a pochi chilometri dagli stadi e dalle piste da sci. Anche nel nostro Magazine seguiremo una fiamma: quella dell’eccellenza che brilla ogni giorno all’interno dell’Ospedale Niguarda. In questa rubrica attraverseremo i reparti come fossero tappe di una staffetta, raccogliendo lungo il percorso storie di passione, professionalità e umanità. Da un reparto all’altro, lasceremo che siano le voci di chi vive e lavora per la cura  a illuminare il cammino, proprio come i tedofori custodiscono e trasmettono il fuoco olimpico. Ogni intervista sarà una sosta simbolica: un’occasione per scoprire tecnologie all’avanguardia, cure che cambiano il destino delle persone, competenze riconosciute nel mondo e quel senso di squadra che, come nello sport, [continua a leggere]

5 Dicembre 2025

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

In un grande ospedale ogni giorno si muove una città. Migliaia di pazienti, decine di reparti, analisi, emergenze, diagnosi e terapie convivono in un sistema complesso, in cui ogni dettaglio può determinare l’efficacia dell’assistenza e la sicurezza delle cure e delle persone. In questo contesto, l’innovazione tecnologica rappresenta sempre più la chiave per migliorare l’organizzazione e l’efficienza dei servizi sanitari, ma da sola non basta. A trasformare davvero un ospedale è l’unione tra strumenti digitali avanzati e la formazione continua del personale che li utilizza. Negli ultimi anni l’introduzione di piattaforme digitali per la gestione dei dati clinici ha rivoluzionato il modo di lavorare di medici, infermieri e personale amministrativo. Quando parliamo di tecnologia in ambito sanitario non ci riferiamo solo a macchine chirurgiche o apparecchi diagnostici. Molto spesso la vera differenza la fanno i sistemi informativi integrati: un Electronic Health [continua a leggere]

La crescente centralità della ricerca clinica nei sistemi sanitari rende necessario disporre di strumenti digitali capaci di garantire qualità, trasparenza e accessibilità ai dati. In Piemonte questo obiettivo si traduce oggi nella nascita del Registro Regionale della Ricerca Clinica, una piattaforma digitale presentata il 21 novembre e ora disponibile online, progettata e sviluppata con il contributo decisivo del DAIRI-R dell’AOU Alessandria, struttura di riferimento regionale per il supporto metodologico, organizzativo e strategico alla ricerca. Il Registro rappresenta infatti uno dei risultati concreti delle attività che il DAIRI-R svolge per conto della Regione Piemonte: un lavoro che integra competenze di metodologia della ricerca, governance dei dati, programmazione sanitaria e digitalizzazione. La piattaforma è stata realizzata da NBS sulla base dell’architettura già sperimentata nel sistema ECM regionale, mentre il DAIRI-R ha curato l’impianto metodologico, in collaborazione con Fondazione GIMBE, per garantire la piena [continua a leggere]

26 Novembre 2025

di Angelo Palmieri

Sociologo – Dottore di ricerca in Economia e gestione delle aziende sanitarie

Perché il Servizio sanitario è un bene sociale in una società che invecchia La salute non è un affare privato tra medico e paziente: è un’infrastruttura sociale. Quando il Servizio sanitario pubblico funziona, garantisce coesione, fiducia, mobilità sociale; quando si indebolisce, esplodono liste d’attesa, rinunce alle cure, ricorso crescente al portafoglio. Non è un dettaglio contabile, ma una scelta politica: considerare la sanità un costo da contenere o un investimento sulla qualità della convivenza. Gli ultimi rapporti della Fondazione GIMBE parlano di “lenta agonia” del Servizio sanitario nazionale, segnalando un sottofinanziamento strutturale e una crescita costante della spesa privata a carico diretto delle famiglie. Una parte sempre più rilevante delle cure viene pagata out of pocket, con una quota minima intermediata da fondi o assicurazioni: un dato che fotografa tre fenomeni intrecciati – sottofinanziamento pubblico, ipertrofia del mercato e indebolimento progressivo [continua a leggere]

24 Novembre 2025

di Maria Beatrice Stasi

È di questi giorni l’alert del Ministro Schillaci che ventila la possibilità di sospendere l’attività libero professionale in intramoenia per favorire l’erogazione di prestazioni in regime di Servizio sanitario nazionale negli ospedali che fanno registrare un rapporto non “equilibrato” tra i due regimi di erogazione. Premetto che non sono mai stata appassionata dell’attività libero professionale negli ospedali che nella sanità pubblica riguarda solo i dirigenti sanitari (e che molte professioni sanitarie del comparto aspirano ad ottenere), attività che non ha nessun riscontro tra i dirigenti del vasto mondo della pubblica amministrazione. Immaginiamo avvocati, commercialisti, architetti, ingegneri a tempo pieno che nei comuni, nelle regioni, in altri enti pubblici possano esercitare la libera professione che deve essere organizzata e garantita dall’ente di appartenenza; credo che si solleverebbe una levata di scudi dei cittadini utenti.  La libera professione intramoenia nasce con il cd Decreto [continua a leggere]

Com’è nata l’idea di “Dalla parte di noi donne”? Quale esigenza o riflessione vi ha spinto a dare vita a un’iniziativa così capillare e inclusiva?  “Dalla parte di noi donne” nasce da un ascolto attento della realtà: in Italia ancora troppe donne non hanno accesso regolare alla prevenzione ginecologica, e molte vivono disagio, soffrono della mancanza di informazioni affidabili o di difficoltà pratiche nel prendersi cura della propria salute intima. L’idea è maturata proprio da qui: dalla volontà di rendere la prevenzione facile, vicina e accogliente, creando un progetto ampio e inclusivo che potesse raggiungere donne di età, regioni e condizioni diverse. È un’iniziativa pensata per offrire un’opportunità concreta, ma anche per dare voce a un bisogno spesso non espresso: sentirsi accompagnate e avere accesso a strumenti di salute realmente alla portata di tutte." Qual è il messaggio principale che volete [continua a leggere]

7 Novembre 2025

di Beatrice Curci

L’intelligenza artificiale (IA), che piaccia o no, è una leva strategica per il management sanitario. Anche solo perché è in grado di trasformare profondamente, e in alcuni casi lo sta già facendo, il modo in cui i sistemi sanitari vengono organizzati e gestiti. Che lo si voglia o no, progresso e innovazione non chiedono il permesso. E l’IA mette a disposizioni strumenti capaci di migliorare l’efficienza, ottimizzare le risorse e potenziare la qualità delle cure.  Viviamo, anzi siamo totalmente immersi, in un contesto sociale che da un lato è caratterizzato da una crescente domanda di servizi e dall’altro soffre di scarsità di personale e di una notevole pressione economica. Contesti che ben evidenziano come il posto dell’IA nella sanità non è un domani possibile, ma un oggi necessario per migliorare l’intero management sanitario. La gestione di un’organizzazione sanitaria ormai non si [continua a leggere]

La tecnologia non si aggiunge semplicemente ai processi: li obbliga a ridefinirsi. Ogni innovazione efficace, soprattutto in sanità, porta con sé un doppio movimento: da un lato produce razionalizzazione e aumento dell’efficienza; dall’altro, impone di riorganizzare i ruoli, competenze e responsabilità, ridefinendo la percezione stessa del lavoro di cura. È una trasformazione culturale prima ancora che operativa. Questo è il lascito più rilevante dell’esperienza di automazione condotta in una struttura sanitaria residenziale ad alta complessità, parte di un programma di innovazione con obiettivo ambizioso: introdurre un sistema robotizzato per la preparazione personalizzata delle terapie che aumentasse sicurezza e tracciabilità del ciclo del farmaco, riducesse gli errori, liberasse tempo infermieristico e migliorasse la qualità dei processi di cura. Il progetto, realizzato con SINTESIA S.r.l., ha utilizzato una Stazione Robotizzata per la preparazione delle terapie personalizzate in tempo reale che gestisce il farmaco [continua a leggere]

  • 21 Aprile 2025

    di Redazione

    Città del Vaticano, 21 aprile 2025 Il mondo cattolico e l'intera comunità internazionale piangono oggi la scomparsa di Papa Francesco, venuto a mancare questa mattina alle 7:35 nella sua residenza di Santa Marta in Vaticano. Jorge Mario Bergoglio, primo pontefice sudamericano della storia, lascia un'eredità di profonda umanità e un messaggio di servizio verso [continua a leggere]

  • 14 Aprile 2025

    di Redazione

    Dalla crisi delle esternalizzazioni a modelli ispirati al NHS britannico Il Servizio Sanitario Nazionale è alle prese con una crisi strutturale che coinvolge in modo critico il personale sanitario. Secondo il 7° Rapporto GIMBE infatti, tra il 2010 e il 2022 il personale del SSN è diminuito di oltre 45.000 unità. Solo nel triennio [continua a leggere]

  • 13 Aprile 2025

    di Redazione

    Pechino introduce corsi obbligatori di AI nelle scuole primarie nell'ambito di una strategia a lungo termine per dominare il settore tecnologico PECHINO – Mentre in molti Paesi occidentali si dibatte ancora sull'opportunità di permettere l'uso degli smartphone in classe, la Cina compie un decisivo passo avanti nell'educazione tecnologica. Dal prossimo semestre autunnale, le scuole [continua a leggere]

  • 11 Aprile 2025

    di Redazione

    In un suo post in LinkedIn, Nicola Grandis di ASC27 e T01X, che sta sviluppando la Gen AI italiana, ci parla di come l’intelligenza artificiale, venuta alla ribalta con ChatGPT nel 2022, può avere una evoluzione paragonabile a quella di Apple che non ha puntato ad essere più grande, più forte ma… migliore. Grandis [continua a leggere]

  • 7 Aprile 2025

    di Monica Calamai

    In occasione della Giornata Mondiale della Salute, come coordinatrice della Community Donne Protagoniste desidero rilanciare il Manifesto "La chiameremo Umanità – La visione delle donne per la Salute bene comune", presentato lo scorso 6 marzo presso il Senato della Repubblica. Il documento, frutto del lavoro collettivo emerso durante la 9ª edizione del Forum del [continua a leggere]

  • 2 Aprile 2025

    di Redazione

    Nel piccolo borgo di Neirone, in Liguria, si sta realizzando un progetto che potrebbe cambiare l'approccio alla salute nelle aree rurali italiane. Con meno di mille abitanti, di cui 365 anziani (il 37% della popolazione totale), questo paese è diventato un laboratorio per affrontare il problema dell'assistenza sanitaria in aree geograficamente svantaggiate. Il modello [continua a leggere]

  • 2 Aprile 2025

    di Monica Calamai

    I disturbi dello spettro autistico, da sempre considerati ascrivibili soprattutto al sesso maschile, sono in realtà nel sesso femminile molto più frequenti di quanto si creda, ma non vengono riconosciuti a causa del diverso modo in cui i sintomi si declinano, che può in alcuni casi divenire piuttosto lontano dal quadro classico che si [continua a leggere]

  • 31 Marzo 2025

    di Redazione

    Ospedali e ambulatori si trasformano per garantire un'assistenza più a misura di persona 31 marzo 2025 Verso una sanità che cura la persona, non solo la malattia Ospedali, ambulatori e studi medici dove non si curano solo le malattie ma dove ci si prende cura della persona, dando risposte ai suoi bisogni complessivi - [continua a leggere]

  • 28 Marzo 2025

    di Monica Calamai

    L'endometriosi è una condizione medica complessa che colpisce milioni di donne, silenziosa e troppo spesso misconosciuta. Il 28 marzo, Giornata mondiale dell'endometriosi, rappresenta un momento per portare alla luce una realtà che incide profondamente sulla vita di tante donne. L'endometriosi non è solo un problema medico, ma una questione che tocca l'identità, la dignità [continua a leggere]

  • 26 Marzo 2025

    di Gianni Amunni

    Apprendo con grande disappunto e profondo dispiacere, la mancata previsione di fondi per l'estensione dello screening mammografico alle donne dai 45 anni. Questa decisione non è semplicemente un problema burocratico, ma una scelta che può avere conseguenze, anche gravi, sulla vita di migliaia di donne. L'anticipazione diagnostica è il fulcro di ogni strategia di [continua a leggere]

  • 18 Marzo 2025

    di Andrea Vannucci

    Docente di Programmazione, Organizzazione e Gestione delle aziende sanitarie DSIM — Università di Siena

    Presupposti teorici per l’applicazione della teoria dei piccoli mondi alla progettazione ospedaliera La teoria dei piccoli mondi può essere applicata allo studio e alla progettazione delle relazioni spaziali in ambito ospedaliero. Questa teoria, proveniente dalla teoria dei grafi e delle reti, si basa sull'idea che i nodi di una rete sono collegati tra loro [continua a leggere]

  • 13 Marzo 2025

    di Maria Beatrice Stasi

    La lotta al Covid è stata per me “la madre di tutte le esperienze”. Per un pezzo della mia vita si sono incrociate competenze e paure, esperienze e orizzonti sconosciuti. Non dimenticherò mei quei primi mesi del 2020. Dimenticare è un lusso che a noi, testimoni privilegiati, non è concesso. Per oltre 30 anni [continua a leggere]

  • 12 Marzo 2025

    di Monica Calamai

    Il 12 marzo è una data importante per riflettere sulla violenza contro il personale sanitario, un problema che colpisce in modo particolare le donne. Questo fenomeno è profondamente radicato in disuguaglianze sociali e culturali che influenzano ancora la nostra società. Le donne rappresentano circa il 78% del personale sanitario e sono quindi le principali [continua a leggere]

  • 12 Marzo 2025

    di Paola Cellamare

    In occasione della Giornata nazionale contro la violenza verso gli operatori sanitari, che si celebra oggi 12 marzo 2025, vogliamo riflettere sui dati allarmanti che descrivono la situazione in Italia come un vero e proprio "bollettino di guerra". Oltre 25mila aggressioni denunciate nel 2024 tra sanità pubblica e privata, con un incremento del 5,5% [continua a leggere]

  • 10 Marzo 2025

    di Redazione

    Le patologie strutturali cardiache (Structural Heart Disease – SHD) sono malattie del sistema cardiovascolare e colpiscono circa 14 milioni di cittadini in Europa. Ogni anno, 50.000 europei muoiono prematuramente a causa delle malattie delle valvole cardiache (HVD), una delle principali forme di SHD. In Toscana nel 2022 sono stati circa 3000 i ricoveri per [continua a leggere]

  • 8 Marzo 2025

    di Monica Calamai

    In occasione della Festa della Donna 2025, le parole di Monica Calamai ci invitano a riflettere sul ruolo che le donne svolgono nel panorama della salute e del benessere collettivo. Non si tratta semplicemente di celebrare una giornata, ma di riconoscere un impegno costante che caratterizza l'universo femminile. “La donna protagonista, la donna al [continua a leggere]

  • 5 Marzo 2025

    di Francesca Dinelli¹ Jacopo Guercini²

    ¹ Dirigente Medico, Struttura di Alta Sorveglianza per la realizzazione del Nuovo Santa Chiara in Cisanello, AOUP
    ²Ingegnere, Direttore U.O. Controllo di Gestione, AOUP

    Introduzione al tema Gli ospedali intelligenti rappresentano una rivoluzione nel campo della sanità, grazie all'utilizzo di tecnologie digitali all'avanguardia come l'Internet delle Cose (IoT), l'intelligenza artificiale (AI) e la robotica. Questi strumenti innovativi non solo possono migliorare l’assistenza e la qualità del lavoro degli operatori anche in termini di sicurezza, ma ottimizzano anche i [continua a leggere]

  • 3 Marzo 2025

    di Paola Cellamare

    Si è insediato il primo marzo Thomas Schael, nuovo commissario della Città della Salute e della Scienza di Torino, con l'ambizioso obiettivo di portare l'azienda ospedaliero-universitaria più importante del Piemonte a una "leadership in ambito europeo". Sessantaduenne di origine tedesca, Schael arriva dopo una carriera trentennale come manager nel settore pubblico e privato. Il [continua a leggere]