Il Rapporto Floridi fotografa l’ecosistema italiano dell’IA. Ma la fotografia ha un punto cieco: le persone. di Giuseppe Orzati Il rapporto “L’Italia nell’era dell’IA” della Fondazione Leonardo, curato da Luciano Floridi e Micaela Lovecchio è il documento più completo mai prodotto sullo stato dell’intelligenza artificiale in Italia. Centoquarantotto pagine, diciotto raccomandazioni con KPI misurabili, una mappatura che spazia dai supercomputer alle startup, dalla Legge 132/2025 al divario salariale con la Germania. Chi vuole capire dove siamo, parte da qui. Ma ogni mappa ha i bordi. E ciò che resta fuori dai bordi, a volte, è ciò che conta di più. La mappa I numeri del rapporto meritano attenzione. Il mercato italiano dell’IA ha raggiunto 1,2 miliardi di euro nel 2024, con una crescita del 58% sull’anno precedente. Due supercomputer italiani sono nella top 5 europea. La Legge 132/2025 ha [continua a leggere]

Il Rapporto Floridi — “L’Italia nell’era dell’IA” — è arrivato nel marzo 2026 con la forza di un fatto. Centoquaranta pagine, dati, analisi, raccomandazioni. Dice cose importanti: l’Italia ha due supercomputer tra i primi cinque in Europa, la prima legge nazionale sull’IA dell’Unione, un mercato che è cresciuto del 58% in un anno. Dice anche cose preoccupanti: il divario salariale del 40-50% con la Germania, che spinge i talenti fuori, le PMI ferme al 15,7% di adozione, la dipendenza strutturale dall’hardware americano. Ma la cosa più importante che il Rapporto dice è una frase di posizionamento: l’Italia non può competere frontalmente con gli Stati Uniti e la Cina sui modelli fondazionali. Deve differenziarsi. E il terreno della differenziazione è l’IA responsabile, human-centered, applicata ai settori di eccellenza nazionale. Tra i quali: la sanità. Quella frase descrive un vuoto. Floridi dice dove [continua a leggere]

26 Marzo 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

Ogni malattia rara è un enigma, ma per chi ne è colpito il tempo della diagnosi può fare la differenza tra una vita segnata e una possibilità di cura. In Italia si stima che oltre 2 milioni di persone convivano con una patologia rara, spesso ancora senza nome o con diagnosi tardive. Oggi, però, la rivoluzione della medicina di precisione e delle tecnologie genomiche sta cambiando radicalmente questo scenario. Dalla diagnosi precoce grazie allo screening neonatale esteso fino alle terapie geniche e personalizzate, la ricerca apre nuove prospettive concrete. In questa intervista, la dottoressa Emanuela De Juli, responsabile del Coordinamento Aziendale per le malattie rare e referente per le patologie polmonari rare del Niguarda racconta come innovazione, multidisciplinarietà e ricerca stiano trasformando il percorso di cura dei pazienti, portando la medicina sempre più vicino alla persona. Quali sono le principali novità [continua a leggere]

Un accordo di collaborazione strutturata tra l'Agenzia Italiana del Farmaco e la Federazione delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere apre una nuova stagione per l'appropriatezza prescrittiva, la farmacovigilanza e l'innovazione nel sistema sanitario nazionale. Elevare la qualità delle cure, tutelare la sicurezza dei pazienti e garantire la sostenibilità a lungo termine del Servizio Sanitario Nazionale. Sono questi i tre punti fondamentali su cui si fonda la nuova alleanza strategica siglata tra l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e la Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO). Un'intesa che segna una svolta significativa nella governance farmaceutica del Paese, traducendo la volontà istituzionale in un programma operativo concreto e misurabile. L'incontro tra i vertici delle due istituzioni, svoltosi presso la sede dell'AIFA, ha visto la partecipazione del presidente Robert Nisticò, del Direttore Tecnico Scientifico Pierluigi Russo e del Direttore Amministrativo Giovanni Pavesi per l'Agenzia, [continua a leggere]

C'è un momento in cui qualcosa di reale smette di essere invisibile. Accade quando qualcuno trova le parole giuste per dirlo. Prima di quel momento, il fenomeno esiste — c'è nella pratica, lo sentono i clinici, lo vivono i pazienti — ma non può essere misurato, governato, finanziato. Perché ciò che non ha nome non può essere oggetto di decisione deliberata. Questo è il punto di partenza della Scienza della Scoperta (SdS): una teoria formale su cui sto lavorando per affrontare sistematicamente un problema antico. Non come renderemo le scoperte meccaniche — questo sarebbe impossibile e anche sbagliato — ma come renderle sistematicamente possibili. Il problema: sappiamo verificare, non scoprire La filosofia della scienza ha costruito negli ultimi cento anni strumenti potentissimi per giustificare le conoscenze acquisite: logica, statistica, falsificazionismo, metodi sperimentali. Ma il momento che precede tutto questo — il [continua a leggere]

19 Marzo 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

Nel panorama della sanità italiana e in un grande ospedale come il Niguarda, l’endocrinologia rappresenta una delle discipline più complesse e in continua evoluzione. Ormoni, metabolismo, malattie della tiroide, ipertensione di origine endocrina: patologie diverse tra loro che richiedono diagnosi raffinate, tecnologie avanzate e soprattutto un confronto costante tra specialisti. Dal 2022 il reparto è diretto dal professor Iacopo Chiodini, che ha rafforzato un modello organizzativo basato su multidisciplinarietà, ricerca e percorsi di cura dedicati. Dal centro per la disforia di genere alla gestione delle malattie ipofisarie e surrenaliche, fino ai tumori della tiroide, l’obiettivo è uno: offrire ai pazienti una presa in carico completa, in cui diagnosi, terapia e follow-up si costruiscono attorno alla persona. In questa intervista il professor Chiodini racconta le principali aree di eccellenza del reparto, il ruolo della ricerca e le sfide future dell’endocrinologia clinica. Il [continua a leggere]

C'era una volta un'intelligenza artificiale che sapeva quasi tutto. Conosceva la letteratura mondiale, la fisica quantistica, le ricette della nonna, le guerre puniche e il codice fiscale di Giulio Cesare (inventato, ma formulato con impressionante coerenza statistica). Parlava trenta lingue, scriveva poesie, risolveva equazioni differenziali e nel tempo libero componeva haiku malinconici sul concetto di perdita. Era, in una parola, straordinaria. E allora è arrivato il momento in cui qualcuno, con la sventata leggerezza tipica dei ricercatori entusiasti, le ha fatto la domanda sbagliata. "Ma... capisci davvero il mondo?" La discesa comincia L'AI ci ha pensato su. Ha incrociato miliardi di dati. Ha confrontato, correlato, sintetizzato. Poi ha risposto: "Sì. Quasi certamente. O almeno lo descrivo molto bene." Ma era onesta, nel suo modo peculiare. E quella piccola incertezza — quel quasi — è diventata il punto di partenza di un'esplorazione [continua a leggere]

17 Marzo 2026

di Maria Beatrice Stasi

Direttore Generale ASST Papa Giovanni di Bergamo dal 2019 al 2023 Ambassador della Sanità

Parafrasando il titolo del noto film “Quel che resta del giorno” in questi giorni di primavera in cui si ricorda il terribile marzo 2020 è doverosa una riflessione sul lascito di un’esperienza tanto dolorosa a quanto pare destinata a un oblio collettivo. Da testimone involontaria e “privilegiata” (si fa per dire…) della pandemia come Direttore Generale della Asst Papa Giovanni XXXIII a Bergamo dal 2019 al 2023, con tutti i miei collaboratori che hanno scritto pagine di abnegazione e dedizione che oggi pochi sembrano ricordare, vorrei per punti sintetici riassumere il lascito del covid che in ogni ambito, ben lungi dal renderci migliori ha acuito i problemi di una società individualista. Dal punto di vista del sistema sanitario ciò che ci aspettavamo dopo cinque ondate covid e la più massiccia campagna vaccinale della nostra storia in sostanza era rappresentato da: maggiori [continua a leggere]

Un post su LinkedIn, una pioggia di commenti da parte di esperti di cybersecurity e innovatori, e un’unica certezza: la nostra piazza virtuale non è più abitata solo da esseri umani. Paolo Benanti, professore alla Luiss e voce autorevole dell’Algoretica, ha riacceso i riflettori su quello che definisce un "salto quantico" tecnologico. Non parliamo più di singoli profili falsi, ma di veri e propri sciami di bot. L’invasione silenziosa a costo zero L’analisi di Benanti è netta: se in passato il rischio era legato alla disinformazione prodotta da singoli individui, oggi ci troviamo di fronte a una saturazione dello spazio pubblico orchestrata da agenti artificiali. Questi sciami agiscono in modo coordinato, con una velocità e una potenza di adattamento che superano le contromisure umane. Il punto di rottura è economico. Questi agenti operano con costi marginali prossimi allo zero. Questo significa [continua a leggere]

12 Marzo 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

Un ictus ogni pochi minuti, una corsa contro il tempo in cui ogni secondo può salvare milioni di neuroni. All’Ospedale Niguarda di Milano, il reparto diretto dalla dottoressa Maria Sessa, rappresenta oggi un punto di riferimento nazionale per la gestione delle patologie neurologiche acute e complesse. Con due Strutture Complesse – Neurologia e Neurologia Vascolare d’Urgenza e Stroke Unit – e la presenza di due neurologi di guardia 24 ore su 24, il modello organizzativo di questo reparto garantisce una presa in carico immediata e altamente specialistica. Neuroradiologia interventistica h24, protocolli clinico-assistenziali aggiornati alle più recenti linee guida e un approccio multidisciplinare strutturato consentono di ampliare l’accesso alle terapie di riperfusione e di migliorare gli outcome. Questo non solo per l’ictus: demenze, sclerosi multipla, miastenia, epilessia e disturbi del movimento trovano qui percorsi dedicati e integrati. Tecnologia, ricerca clinica e umanizzazione [continua a leggere]

  • 5 Febbraio 2026

    di Beatrice Curci

    Giornalista medico-scientifica

    Negli ultimi anni l’oncologia italiana ha continuato a registrare progressi significativi, pur restando una delle principali sfide per la salute pubblica. Nel 2024 sono stimate circa 390.000 nuove diagnosi di tumore in Italia, con una sostanziale stabilità rispetto agli anni precedenti e un incremento della sopravvivenza a 5 anni per molte neoplasie grazie alle [continua a leggere]

  • 4 Febbraio 2026

    di Paola Cellamare

    In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, il professor Gianni Amunni riflette sul nuovo approccio centrato sulla persona "Il tumore è una questione personale" è lo slogan scelto per la Giornata Mondiale contro il Cancro 2026. Un messaggio giusto e necessario, secondo il professor Amunni,  un cambiamento di paradigma che ha conseguenze profonde [continua a leggere]

  • 3 Febbraio 2026

    di Paola Cellamare

    Il sistema sanitario iraniano attraversa oggi una fase di drammatica criticità che investe sia la gestione delle infrastrutture sia la tutela del personale medico. Le recenti dinamiche interne hanno trasformato i luoghi di cura in spazi di estrema vulnerabilità, modificando profondamente il rapporto tra istituzioni sanitarie e cittadini. Le direzioni ospedaliere si trovano a [continua a leggere]

  • 1 Febbraio 2026

    di Giuseppe Orzati

    Da un confronto con Lorenzo Sciadini, amico e autore di Empatia Aumentata  Mc Graw Hill Sui limiti del linguaggio, la natura delle macchine e — forse — la natura dell'uomo Premessa Questo saggio nasce da una riflessione sui Large Language Models — le intelligenze artificiali che negli ultimi anni hanno trasformato il nostro rapporto [continua a leggere]

  • 29 Gennaio 2026

    di Redazione

    Luciano Floridi e le rivoluzioni dimenticate del linguaggio Saggio sulla condizione linguistica dell’intelligenza artificiale Prologo: Prima delle rivoluzioni Prima di Copernico, prima di Darwin, prima di Freud — prima di tutte le rivoluzioni che ci hanno tolto dal centro — c’è stata un’altra rivoluzione. La più antica. La più dimenticata. La più decisiva. È [continua a leggere]

  • 29 Gennaio 2026

    di Beatrice Curci

    Giornalista medico-scientifica

    Al Niguarda la Radiologia rappresenta uno dei cuori pulsanti dell’attività clinica quotidiana, un punto di riferimento per l’eccellenza diagnostica e tecnologica a livello nazionale. Ogni giorno, il reparto accoglie centinaia di pazienti provenienti non solo dall’area metropolitana milanese, ma anche da altre regioni italiane, richiamati dalla competenza del personale e dall’affidabilità dei risultati. Nel [continua a leggere]

  • 28 Gennaio 2026

    di Elio Borgonovi

    L’attuale Governo, avrebbe potuto essere più coraggioso nel proporre una legge delega sul SSN. Avrebbe potuto chiedere al Parlamento una delega per un periodo più lungo, con la finalità di attuare un disegno più organico e non semplicemente la possibilità di emanare decreti legislativi per i quali sono enunciati dichiarazioni di intenti e un [continua a leggere]

  • 28 Gennaio 2026

    di Redazione

    FINSO S.p.A. del gruppo Fincantieri, storica società general contractor fiorentina che ha realizzato oltre 80 ospedali in Italia e nel mondo, ha consolidato la propria capacità tecnica e realizzativa capitalizzando l’esperienza acquisita con i più avanzati sistemi di integrazione informativa e simulazione predittiva.  Tutte le informazioni storiche e relative alla gestione dei cantieri ospedalieri, [continua a leggere]

  • 27 Gennaio 2026

    di Redazione

    Quando l’IA ha ragione l’85% delle volte, chi paga il conto del restante 15%? Il paradosso Remuzzi e la teoria dei giochi applicata alla delega diagnostica di Giuseppe Orzati Il professor Giuseppe Remuzzi ha lanciato un dato che interroga la professione medica: secondo uno studio condotto da Microsoft AI, l’intelligenza artificiale individua la diagnosi [continua a leggere]

  • 26 Gennaio 2026

    di Paola Cellamare

    L’ASL TO3 ha avviato in Piemonte il progetto sperimentale Museo Benessere, un’iniziativa che integra le cure mediche territoriali con la fruizione del patrimonio culturale. Con la presentazione del 22 gennaio 2026, l'iniziativa stabilisce una nuova impostazione per l'assistenza sul territorio. “Con questo progetto la sanità territoriale si apre alla Comunità e si trasforma in un [continua a leggere]

  • 23 Gennaio 2026

    di Angelo Palmieri

    Sociologo – Dottore di ricerca in Economia e gestione delle aziende sanitarie

    Dire che il Servizio Sanitario Nazionale possa migliorare con risorse limitate sembra una provocazione. In realtà è un problema anche sociologico: quando la crescita della spesa non segue la domanda di cura, la performance del sistema tra esiti, accesso, tempi, appropriatezza e sicurezza dipende da come l’istituzione disegna regole operative, allocazioni e accountability. Nel [continua a leggere]

  • 22 Gennaio 2026

    di Beatrice Curci

    Giornalista medico-scientifica

    C’è un reparto della sanità milanese dove l’innovazione incontra ogni giorno la sfida umana più complessa: è quello Maxillo-Facciale dell’Ospedale Niguarda. Qui, tra corridoi in cui si respira l’adrenalina delle emergenze e sale operatorie dove la precisione è fondamentale, il dottor Gabriele Canzi guida una squadra di professionisti che ogni anno trasformano storie difficili [continua a leggere]

  • 20 Gennaio 2026

    di Paola Cellamare

    L'annuncio di ChatGPT Health segna l'ingresso ufficiale di OpenAI nel mercato verticale della salute, trasformando un chatbot in un confidente medico. Abbiamo analizzato il dibattito internazionale attraverso le lenti di Time, CT Insider e AI Magazine da cui emergono almeno tre criticità sistemiche: la sicurezza del dato, l'integrazione clinica e la sostenibilità ambientale. Il [continua a leggere]

  • 16 Gennaio 2026

    di Paola Cellamare

    L'Ivass ha emanato il provvedimento attuativo della legge sul diritto all'oblio oncologico, un'importante conquista civile che impedisce alle compagnie assicurative di discriminare le persone guarite da patologie tumorali. La normativa, definita dall'Autorità "un atto di grande civiltà e senso etico", garantisce finalmente pari diritti nell'accesso ai servizi assicurativi, bancari e finanziari a chi ha [continua a leggere]

  • 15 Gennaio 2026

    di Beatrice Curci

    Giornalista medico-scientifica

    L’Ospedale Niguarda rappresenta da decenni un punto di riferimento nazionale e internazionale nel campo della cardiochirurgia e dei trapianti cardiaci. Negli oltre quarant’anni di attività la struttura ha effettuato un numero significativo di interventi complessi: solo per il trapianto di cuore sono state superate le 1.300 procedure complessive, con un ritmo che mantiene costante [continua a leggere]

  • 14 Gennaio 2026

    di Paola Cellamare

    Il Governo ridisegna l'architettura del Servizio Sanitario Nazionale. Nascono gli ospedali di "Terzo Livello" e quelli "Elettivi", ma la vera scommessa della riforma è l'umanizzazione delle cure e la bioetica clinica. Una sanità più efficiente, certo, ma soprattutto più umana. È questo il fulcro del nuovo schema di disegno di legge delega che si [continua a leggere]

  • 13 Gennaio 2026

    di Angelo Palmieri

    Sociologo – Dottore di ricerca in Economia e gestione delle aziende sanitarie

    Metriche, governance e riduzione degli sprechi in tempi di risorse scarse Definanziamento e sostenibilità non sono due capitoli separati: nel Servizio Sanitario Nazionale stanno diventando la stessa questione di governo. La progressiva erosione delle risorse pubbliche – letta soprattutto in termini relativi (quota di PIL) – moltiplica pressioni già note: inflazione sanitaria, transizione demografica, [continua a leggere]

  • 9 Gennaio 2026

    di Giuseppe Orzati

    di Giuseppe Orzati Fondatore Koncept e Cogi.co | Autore di “Pensare insieme alle macchine” È venerdì 9 gennaio 2026. Mentre scrivo, Firenze si sveglia con quella sua indifferenza secolare verso la fine del mondo. Dal mio studio in Via Baracca, esattamente sopra Runner Pizza, più vicini, più veloci (un dettaglio che aggiunge sempre quel [continua a leggere]