23 Aprile 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

Un reparto che non si limita a curare, ma ridefinisce ogni giorno il significato stesso di presa in carico del paziente: è da qui che parte questa intervista alla professoressa Cristina Giannattasio, direttrice della Cardiologia 4 Diagnostica e Riabilitativa dell’Ospedale Niguarda e direttrice della Scuola Specializzazione in Malattie Cardiovascolari - Università Milano Bicocca. Nel cuore di questo ospedale metropolitano, la Cardiologia 4 diagnostica e riabilitativa si afferma come un modello di eccellenza in cui alla base c’è il valore di un approccio condiviso capace di coniugare innovazione, competenza clinica e visione umana della cura. Un luogo in cui la medicina non è mai un atto isolato, ma il risultato di un lavoro corale e profondamente strutturato. Il valore distintivo risiede infatti nella forza del team, un “heart team” multidisciplinare che trasforma ogni decisione in un processo partecipato, solido e orientato al [continua a leggere]

18 Aprile 2026

di Redazione

AI e responsabilità in Sanità Prima di chiedere all'AI di spiegarsi, chiediamolo al cervello Il dibattito sulla responsabilità dell'AI in sanità ha un punto cieco. Nessuno chiede le stesse cose al sistema che decide davvero. Giuseppe Orzati — ilmagazine.news — Aprile 2026 Nella chat "Singolarità tecnologica vs Malattia Zero", Marco Mirijello ha condiviso un articolo della sua newsletter "Dentro la Sanità" con una tesi netta: "L'intelligenza artificiale non elimina la responsabilità, la redistribuisce." Ha ragione. Il NEJM, il BMJ, l'EU AI Act dicono la stessa cosa. Se usi l'AI per decidere, devi documentare come l'hai usata. Se non la usi e potevi, devi spiegare perché. Se la usi e sbagli, devi dimostrare che l'hai governata. D'accordo. Ma manca un passaggio. Prima di chiedere all'AI di mostrare il percorso che ha portato alla risposta, dovremmo chiederci: il cervello umano è in grado di [continua a leggere]

16 Aprile 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

In un’epoca in cui le malattie infettive tornano a ridefinire priorità, confini e responsabilità della sanità pubblica, la vaccinazione si conferma non solo uno strumento clinico, ma un vero e proprio indicatore della capacità di un sistema di adattarsi al cambiamento. Dalla rivoluzione dei vaccini a mRNA alle nuove sfide poste da mobilità globale, fragilità sociali e mutamenti demografici, il panorama vaccinale degli ultimi anni ha subito un’accelerazione senza precedenti. In questo scenario in continua evoluzione, il ruolo dei grandi centri ospedalieri diventa cruciale: non più semplici luoghi di erogazione, ma nodi strategici di una rete integrata che coniuga prevenzione, cura e prossimità al cittadino. È in questa prospettiva che si inserisce l’esperienza della Struttura complessa Vaccinazioni dell’Ospedale Niguarda, impegnato a ripensare modelli organizzativi, ampliare l’accesso e rispondere in modo sempre più mirato ai bisogni di una popolazione eterogenea e spesso [continua a leggere]

10 Aprile 2026

di Beatrice Curci

Giornalista medico-scientifica

Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Niguarda di Milano rappresenta da anni uno dei punti di riferimento a livello nazionale per la salute della donna. Un centro che coniuga alta specializzazione clinica, tecnologie avanzate e un’organizzazione multidisciplinare capace di accompagnare le pazienti in tutte le fasi della vita, dalla gravidanza ai percorsi ginecologici più complessi. Alla guida di questa realtà c’è il dottor Federico Spelzini, direttore della UOC di Ostetricia e Ginecologia, che insieme al suo team lavora ogni giorno per garantire qualità delle cure, innovazione e una presa in carico attenta e personalizzata delle pazienti, contribuendo a mantenere Niguarda tra le strutture sanitarie più apprezzate e riconosciute del Paese. Abbiamo il piacere di parlarne direttamente con lui, per approfondire il modello organizzativo del reparto, le innovazioni tecnologiche e le sfide future che riguardano la salute della donna nelle diverse [continua a leggere]

Perché l'intelligenza artificiale inventa — e perché la soluzione non è spegnere i neuroni Un polpo intelligente vive sul fondo dell'oceano. Non ha mai visto la terra, non ha mai visto un albero, non ha mai visto un orso. Ma è un genio statistico: intercettando il cavo sottomarino tra due naufraghi, impara i pattern delle loro conversazioni così bene che un giorno taglia il cavo e si spaccia per uno dei due. E funziona. Finché le conversazioni sono leggere — il tempo, i ricordi, le opinioni — il polpo è perfetto. L'altro naufrago non si accorge della sostituzione. Le risposte sono fluide, appropriate, convincenti. Poi arriva l'orso. "Come mi difendo con un bastone?" Il polpo non ha mai visto un orso. Non ha mai toccato un bastone. Non sa cosa significhi difendersi. E le sue risposte — per quanto elaborate — [continua a leggere]

8 Aprile 2026

di Redazione

Perché condividiamo le storie false e cosa ci dice questo sull'intelligenza artificiale Qualche giorno fa è successa una cosa istruttiva. Il 31 marzo, Anthropic — l'azienda che ha creato Claude, uno dei modelli di intelligenza artificiale più avanzati al mondo — ha commesso un errore umano. Un dipendente ha pubblicato per sbaglio su npm (un archivio pubblico di codice) l'intero codice sorgente di Claude Code. 512.000 righe di TypeScript. Esposte. Per errore. Fin qui, una notizia banale. Un incidente. Succede. Ma poi è successa la cosa interessante. Su X — il social network che una volta si chiamava Twitter — ha cominciato a circolare uno screenshot. Sembrava un comunicato ufficiale di Anthropic. Diceva: il leak era tutto finto. Era uno scherzo del primo aprile. Un esperimento pianificato, completo di documenti interni piantati apposta, codice falso costruito per sembrare reale, e persino [continua a leggere]

Il 7 aprile 1948 nasceva l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Settantotto anni dopo, quella data continua a segnare il calendario della salute pubblica mondiale come momento di riflessione, impegno e, quest'anno più che mai, di richiamo alla coerenza istituzionale. Il tema scelto per il 2026 — Together for health. Stand with science — non è una semplice formula comunicativa: è un atto politico. In un contesto segnato da tensioni geopolitiche, da un ritorno di istanze antiscientifiche in diversi contesti nazionali e da sfide sanitarie di portata sistemica, l'OMS sceglie di ribadire che la scienza non è un'opinione, ma il fondamento su cui costruire sistemi sanitari equi, resilienti e preparati. I progressi in cifre - Mezzo secolo di conquiste che non possiamo dare per scontate −40% - Mortalità materna globale dal 2000 a oggi −50% - Decessi bambini sotto i 5 anni nello stesso periodo [continua a leggere]

Il 2 aprile di ogni anno, dal 2007, le Nazioni Unite invitano governi, istituzioni e comunità a riflettere sui diritti delle persone con disturbo dello spettro autistico. La Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, nata su proposta del Qatar all'Assemblea Generale dell'ONU e adottata il 18 dicembre di quell'anno è un indicatore della distanza che ancora separa i principi dalla pratica. In Italia, quella distanza rimane significativa. Secondo il rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità del 2023, circa 1 bambino su 77 riceve una diagnosi di disturbo dello spettro autistico. Una prevalenza in crescita, coerente con il trend globale rilevato dall'OMS, che rende urgente — non più rinviabile — un ripensamento organizzativo della presa in carico. 1/77 bambini con diagnosi DSA in Italia (ISS, 2023) 42% famiglie che segnalano difficoltà nell'inclusione scolastica (MIUR, 2022) 60% famiglie con impatto significativo sulla qualità della vita (Univ. di [continua a leggere]

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  • 27 Febbraio 2026

    di Giuseppe Orzati

    Due anni fa IlMagazine.news nasceva come giornale del management della sanità italiana. Voleva essere, molto semplicemente, un luogo dove direttori, clinici e professionisti del governo dei sistemi sanitari potessero trovare notizie selezionate, analisi ragionate, strumenti utili per orientarsi in una fase in cui il cambiamento non è più un'opzione ma un vincolo di realtà. [continua a leggere]

  • 27 Febbraio 2026

    di Elio Borgonovi

    L’abbattimento delle liste di attesa sembra essere diventato il tormentone degli anni post Covid. A dire il vero è un tema che gli studiosi di management definiscono “evergreen” perché da sempre considerato aspetto critico del SSN. Esistono vari modi per affrontare il problema. Il primo che sembra preferito dal Ministero e da assessori regionali [continua a leggere]

  • 26 Febbraio 2026

    di Redazione

    Quando il confronto globale diventa crescita condivisa, a partire dai primi 250 ospedali del mondo. Cosa misura davvero la classifica Newsweek 2026 Newsweek realizza il ranking “World’s Best Hospitals 2026” con Statista, valutando oltre 2.500 ospedali in 32 Paesi e selezionando i top 250 a livello mondiale. La metodologia si basa su quattro pilastri: [continua a leggere]

  • 26 Febbraio 2026

    di Beatrice Curci

    Giornalista medico-scientifica

    Negli ultimi anni la chirurgia generale oncologica ha vissuto una trasformazione profonda, guidata dall’innovazione tecnologica, dall’approccio mininvasivo e da una sempre maggiore personalizzazione delle cure. In questo scenario di rapido cambiamento, l’Ospedale Niguarda di Milano si conferma come uno dei principali poli di riferimento a livello nazionale e internazionale, grazie a una visione integrata [continua a leggere]

  • 26 Febbraio 2026

    di Paola Cellamare

    Nella classifica World’s Best Hospitals 2026 pubblicata dalla rivista americana Newsweek — giunta alla sua ottava edizione e realizzata in collaborazione con la società di ricerca Statista — l’Ospedale Niguarda di Milano si afferma come il miglior ospedale pubblico d’Italia, posizionandosi al 43° posto nel mondo e al secondo posto assoluto tra gli ospedali [continua a leggere]

  • 25 Febbraio 2026

    di Giuseppe Orzati

    Un commento all'articolo di Antonio Davide Barretta Leggendo l'articolo di Antonio Barretta, pubblicato qualche giorno fa (di seguito), viene in mente una frase che circola negli ambienti della sanità pubblica: "Sappiamo cosa non funziona, ma non sappiamo come aggiustarlo". Il Direttore Generale dell'AOU Senese ha avuto il merito di fare molto di più: ha [continua a leggere]

  • 23 Febbraio 2026

    di Giuseppe Orzati

    Il 22 febbraio 2026, nell’Arena di Verona, si è spenta la fiamma olimpica di Milano‑Cortina 2026. Sedici giorni di giochi, 91 nazioni, migliaia di atleti, milioni di spettatori. Le competizioni si sono svolte senza incidenti sistemici e la macchina organizzativa ha retto la pressione di oltre due settimane di gare diffuse tra città, valli [continua a leggere]

  • 19 Febbraio 2026

    di Paola Cellamare

    Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha consegnato il Premio Rosa Camuna 2026 al team di professionisti sanitari lombardi che hanno gestito l'emergenza seguita alla tragedia di Crans-Montana. Il riconoscimento è andato al personale dell'Ospedale Niguarda di Milano, della Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico e di AREU – Agenzia Regionale Emergenza [continua a leggere]

  • 19 Febbraio 2026

    di Beatrice Curci

    Giornalista medico-scientifica

    Sul monitor della sala operatoria scorrono tracce elettriche che raccontano una storia invisibile: quella di una crisi che nasce in un punto preciso del cervello, si accende, si propaga. È lì che la tecnologia incontra l’intuizione clinica e dove la neurochirurgia non è soltanto gesto tecnico, ma atto di ascolto profondo. Nel cuore del [continua a leggere]

  • 17 Febbraio 2026

    di Paola Cellamare

    Il direttore generale della Asl Roma 1 succede a Giovanni Migliore alla guida della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere Giuseppe Quintavalle è il nuovo presidente di Fiaso, la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere. L'elezione è avvenuta oggi pomeriggio durante l'assemblea elettiva che si è tenuta presso lo SmartCityLab di Milano. Quintavalle, attuale [continua a leggere]

  • 16 Febbraio 2026

    di Paola Cellamare

    La Giunta regionale della Sardegna ha deliberato la nomina di Thomas Schael come nuovo direttore generale dell'assessorato dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza sociale. L'incarico, che avrà una durata di cinque anni a decorrere dalla presa di servizio, affida a un manager con consolidata esperienza le redini di un sistema sanitario regionale che attraversa una [continua a leggere]

  • 12 Febbraio 2026

    di Beatrice Curci

    Giornalista medico-scientifica

    Al Niguarda si trova uno dei centri urologici più completi e avanzati del panorama sanitario italiano, integrato all’interno di una delle principali realtà ospedaliere del Paese: la Struttura complessa di Urologia, diretta dal dott. Antonio Galfano. Un punto di riferimento per la gestione delle patologie dell’apparato urinario e genitale sia per gli ambiti oncologici [continua a leggere]

  • 11 Febbraio 2026

    di Giuseppe Orzati

    Perché la Sanità del Futuro deve abbandonare Gauss per abbracciare Pareto (e come l'IA ci aiuterà a farlo) Immaginate di riunire mille persone in uno stadio. Se misurassimo la loro altezza, scopriremmo che la stragrande maggioranza si raggruppa attorno a una misura media — diciamo un metro e settantacinque. Troveremmo pochissimi giganti e pochissime [continua a leggere]

  • 10 Febbraio 2026

    di Giuseppe Orzati

    Trent’anni dopo la stagione dell’aziendalizzazione, la sanità italiana si interroga sul proprio futuro. Tra i freddi calcoli della teoria dei giochi e il calore della cura, emerge una verità ineludibile: per salvare il sistema, dobbiamo perseguire la scelta politica della collaborazione e una comunicazione efficace basata sui fatti reali tra aziende, territori e comunità. [continua a leggere]

  • 10 Febbraio 2026

    di Elio Borgonovi

    Il decreto di legge delega  per la riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera, approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 gennaio, può essere analizzato considerando tre diversi aspetti. Il primo riguarda i diversi organi previsti dall’iter di approvazione: Ministero della Salute, parere della conferenza Stato-Regioni, approvazione del Parlamento che in caso di [continua a leggere]

  • 8 Febbraio 2026

    di Redazione

    Dai grandi traumi all'oncologia, una "staffetta" di eccellenze mondiali. Il 27 e 28 maggio l'Open Meeting di Grandi Ospedali chiama a raccolta il sistema: "Spendere meglio per curare meglio è un dovere civico". La fiaccola è accesa. La sua luce, che in questi giorni celebra il talento sportivo e la bellezza dell'Italia [continua a leggere]

  • 6 Febbraio 2026

    di Redazione

    Nel contesto attuale della sanità, la gestione condivisa dei dati di progettazione e di costruzione è strategica per garantire efficienza operativa, sicurezza e continuità dei servizi. FINSO S.p.A., nel gruppo Fincantieri, quale general contractor specializzato nelle costruzioni ospedaliere, ha sviluppato modalità di gestione integrata delle informazioni di progetto, da quelle tecniche, a quelle economiche, [continua a leggere]

  • 6 Febbraio 2026

    di Paola Cellamare

    La Conferenza delle Regioni ha sbloccato le nomine per il nuovo organigramma di Agenas, indicando Massimiliano Fedriga come nuovo Presidente. La scelta del Governatore del Friuli-Venezia Giulia e attuale guida della Conferenza punta a stabilizzare l'ente, scongiurando l'ipotesi di un commissariamento dopo mesi di incertezza gestionale. Il nuovo assetto operativo vede Angelo Tanese nel [continua a leggere]