12 Settembre 2025

di Paola Cellamare

Otto posizioni nella top 20 mondiale conquistate da sei strutture italiane, ma emerge un preoccupante divario Nord-Sud 11 settembre 2025 - L'eccellenza sanitaria italiana conquista ancora una volta riconoscimenti internazionali di prestigio. Sono 41 gli ospedali italiani inseriti nella classifica "World's Best Specialized Hospitals 2026" pubblicata da Newsweek in collaborazione con Statista, confermando il nostro Paese tra le potenze mondiali della medicina specializzata. Il risultato, se da un lato certifica l'alta qualità del sistema sanitario nazionale, dall'altro mette in evidenza una realtà a due velocità che caratterizza il Belpaese: la maggior parte delle strutture è concentrata nel Nord Italia, con la Lombardia in testa con 16 ospedali, soprattutto a Milano e provincia. Il podio delle eccellenze italiane Otto posizioni nella top 20 mondiale conquistate da sei ospedali italiani, un traguardo che testimonia l'altissimo livello raggiunto dalla medicina italiana in settori strategici: [continua a leggere]

Costruiamo ponti, abbattiamo muri Oggi uniamo le nostre forze per abbattere le barriere che ci dividono. Dichiariamo la fine della frammentazione nell'accesso alle cure e l'inizio di una nuova era di collaborazione sistemica per le malattie rare. Colleghiamo centri d'eccellenza, ricerca e territori in un'unica grande rete che dialoga con l'Europa attraverso le ERN e si radica nei territori attraverso le realtà regionali e locali. Le migliori pratiche non saranno più patrimonio di pochi, ma risorsa condivisa da tutti, in un continuum che va dalle policy europee all'assistenza di prossimità. Garantiamo il diritto universale alla migliore cura possibile L'eccellenza non sarà più un privilegio geografico, ma uno standard assicurato a ogni persona, in ogni regione, senza distinzioni. L'accesso rapido ed equo alle terapie più innovative è il nostro imperativo. Sappiamo che tra le politiche e la pratica esistono ostacoli: trasformiamo la [continua a leggere]

Come coordinatrice della community "Donne Protagoniste in Sanità", mi trovo nuovamente a parlare di episodi che dimostrano quanto sia ancora lungo il cammino verso il rispetto della dignità femminile, anche negli spazi che dovrebbero essere per antonomasia luoghi di cura e protezione. Il 20 agosto Meta ha finalmente rimosso il gruppo Facebook "Mia moglie", uno spazio virtuale dove oltre 30.000 utenti – prevalentemente uomini nascosti dietro profili anonimi – condividevano fotografie di donne: mogli, compagne, fidanzate. Il gruppo, attivo dal 2019 ma esploso solo negli ultimi mesi, rappresentava un vero e proprio mercato della violazione della privacy femminile, dove corpi e volti di donne venivano esposti senza consenso al voyeurismo digitale di massa. Grazie al coraggio della scrittrice Carolina Capria, che ha denunciato pubblicamente l'esistenza di questo spazio, molte donne si sono riconosciute in quelle immagini e hanno trovato la forza [continua a leggere]

26 Agosto 2025

di Andrea Vannucci

Docente di Programmazione, Organizzazione e Gestione delle aziende sanitarie DSIM — Università di Siena

Dalla teoria ai primi risultati concreti, ma la strada è ancora lunga Un nuovo orizzonte per la scoperta di farmaci Trovare un nuovo farmaco non è mai semplice: può voler dire testare milioni di molecole e impiegare anni di ricerca, con costi elevatissimi. Per tumori legati al gene KRas — uno dei bersagli più ostici in oncologia — le difficoltà aumentano ulteriormente. Oggi, però, si affaccia una possibilità inedita: usare computer quantistici, affiancati dall’intelligenza artificiale (IA), per accelerare il processo e ridurre drasticamente i tempi di sviluppo.  Cosa è stato fatto Al congresso dell’American Chemical Society, il ricercatore Christoph Gorgulla (St. Jude Children’s Research Hospital) ha presentato i risultati di un progetto che combina quantum computing e IA. Partendo da un’enorme banca dati di molecole già note, il sistema ha generato e raffinato — in più cicli — circa un milione [continua a leggere]

L'AI è già qui, dentro tutto. Il punto non è resisterle, ma re-inventarne l'uso. Quando Marco si siede alla scrivania per scrivere la sua tesi, il dilemma non è tra un mondo con e un mondo senza AI. Quello mondo non esiste più. Il suo motore di ricerca, il correttore ortografico, il software di videoscrittura, i consigli di Netflix che distraggono la pausa caffè: tutto è già potenziato da algoritmi intelligenti. La domanda vera è: come vuole interagire con questo ecosistema ormai inevitabile? La ricerca del MIT Media Lab—ancora in fase di peer review e quindi da prendere come indicazione preliminare, non come verità assoluta—fotografia un dato interessante: in uno specifico contesto di uso passivo, l'attivazione neurale cala. Questo non è l'ultima parola sull'AI, ma il primo capitolo di un libro che dobbiamo scrivere noi. Ci mostra il rischio di un modello di [continua a leggere]

25 Luglio 2025

di Francesco Locati, Ambassador della Sanità italiana con Alberto Ceresoli, Direttore de L’Eco di Bergamo

Il 18 giugno 2025 si è svolto a Bergamo, nella sede di Banca Intesa il primo ciclo di incontri sul tema “Prendersi cura: nuovi bisogni e nuove risposte”. Ciclo di incontri promossi dalla Fondazione Banca Popolare di Bergamo su temi di attualità.  Vi ha preso parte Francesco Locati, Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII. Il tema viene introdotto da Alberto Ceresoli, Direttore de L’Eco di Bergamo. “Prendersi cura” oggi va ben oltre il semplice gesto dell’assistenza: è un atto di presenza, ascolto e comprensione in un mondo in continua trasformazione. Le sfide del nostro tempo – l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle fragilità psichiche, l’isolamento sociale e l’accelerazione tecnologica – stanno modificando profondamente i bisogni delle persone. Non basta più offrire risposte standard, servono nuovi sguardi, nuove modalità di relazione, nuovi strumenti. La cura richiede tempo, empatia e competenze sempre più trasversali. [continua a leggere]

23 Luglio 2025

di Rosella Condello

Ufficio del RUP del Nuovo Santa Chiara in Cisanello

Il Polo Tecnologico del Nuovo Santa Chiara, denominato CT0, rappresenta il cuore  pulsante dell'impiantistica e della logistica del complesso ospedaliero di Cisanello, ovvero  il nucleo centralizzato destinato alla produzione delle energie per tutti gli edifici, sia nuovi  che esistenti, nonché al ricovero e allo smistamento logistico delle merci  ospedaliere. Situato nell'area sud-est del complesso, questo edificio di 9.700 mq c.ca per  piano si sviluppa su due livelli principali più aree ammezzate.   La struttura in cemento armato prefabbricato ospita al piano interrato la centrale  frigorifera (1.900 mq), la centrale idrica (1.300 mq) e la centrale antincendio (350 mq),  mentre al piano terra trovano posto la centrale termica (750 mq), la centrale di  cogenerazione (650 mq) e i vani delle torri evaporative (nel complesso 600mq) .  All'esterno, la centrale dei gas medicinali (950 mq) completa il quadro impiantistico.  Un aspetto fortemente innovativo è [continua a leggere]

22 Luglio 2025

di Andrea Vannucci

Docente di Programmazione, Organizzazione e Gestione delle aziende sanitarie DSIM — Università di Siena

Da simboli di prossimità a nodi intelligenti nella rete integrata delle cure Un amore difficile da razionalizzare Nelle aree interne italiane, i piccoli ospedali godono di una stima che spesso sfida ogni logica gestionale. Amati dalle comunità, contestati dagli esperti, sono al centro di una dialettica tra affezione e appropriatezza. Eppure, in un contesto in cui l’invecchiamento della popolazione e l’esplosione della cronicità cambiano profondamente i bisogni sanitari, è possibile immaginare per questi presidi una nuova funzione? Dal luogo di cura al luogo di identità I piccoli ospedali, specie nei contesti marginali, non sono solo spazi sanitari: sono presidi simbolici, punti di coesione sociale, luoghi dove sentirsi ancora “al centro”. Questo legame affettivo va riconosciuto e rispettato, ma non può giustificare un’offerta clinica inadeguata o inefficiente. Occorre ripensare questi spazi, non come repliche in miniatura dei grandi ospedali, ma come presidi [continua a leggere]

Il paradosso del potere frammentato nella sanità Elio Borgonovi, nel suo recente intervento su LinkedIn [LINK], ha messo a fuoco con lucidità chirurgica uno dei nodi più critici delle organizzazioni sanitarie contemporanee: "Nell'ambito delle istituzioni/organizzazioni/aziende si realizza il confronto di vari poteri. La tecnocrazia dell'ingegnere, dell'informatico, del chimico, e nei sistemi di tutela della salute del medico, infermiere, e altro professionista che crede unicamente nella relazione positivista di causa-effetto; la burocrazia, che crede nel ruolo prevalente delle norme, dei decreti, dei regolamenti, degli ordini di servizio; la management-crazia (che può essere anche definita buro-management), che crede di poter governare con tecniche e strumenti di pianificazione, programmazione, controllo, gestione, contabilità, valutazione delle performance, etc." Questa analisi penetra al cuore di una contraddizione che attraversa la sanità italiana: mentre i nostri IRCCS pubblici producono oltre 1.200 pubblicazioni scientifiche annue di livello mondiale, il [continua a leggere]

Un riconoscimento di portata globale Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori – Fondazione “G. Pascale” di Napoli, è stato recentemente incoronato come il migliore oncologo al mondo nella cura del melanoma.A sancirlo è Expertscape, autorevole piattaforma statunitense che valuta l’expertise medica a livello globale attraverso criteri rigorosi e oggettivi: numero e qualità delle pubblicazioni scientifiche nell’ultimo decennio, impatto delle riviste e ruolo dell’autore nei contributi scientifici. Su oltre 65.000 specialisti internazionali, Ascierto si è distinto come primo assoluto. Con un “Impact Factor” cumulativo superiore a 3500 e un H-Index ben oltre quota 68, la sua influenza scientifica è tra le più alte nel panorama oncologico mondiale. Ascierto è universalmente riconosciuto come uno dei padri dell’immunoterapia applicata al melanoma. È stato tra i protagonisti nello sviluppo dell’Ipilimumab, la prima molecola immuno-oncologica approvata, e [continua a leggere]

  • 19 Dicembre 2024

    di Giuseppe Nisi

    Mio nonno era uso ripetermi “Bisogna aver cura delle cose degli altri Come se fossero le proprie!” E io sono cresciuto così... Poi, un giorno, ho capito che non mi bastava... Come del resto non bastava neanche a voi Che mi state ascoltando... Noi tutti, qui dentro, tempo fa Chi più chi meno Abbiamo [continua a leggere]

  • 18 Dicembre 2024

    di Giorgia Zunino

    Strategic Foresight

    PARTE I Ho salvato molti animali? In realtà, sono stata aiutata soprattutto dai gatti, infatti gli animali non volevano credere. Il cambiamento spaventava e rifiutavano di vedere che il Padre altissimo era adirato e avrebbe presto distrutto il loro mondo, fatto di tranquilla routine, sì insoddisfacente ma comunque confortevole alla fine. I capi branco, [continua a leggere]

  • 17 Dicembre 2024

    di Redazione

    Un team di ricercatori dell'Istituto di Biofisica HUN-REN di Szeged, Ungheria, ha recentemente sviluppato una rivoluzionaria famiglia di microrobot in grado di manipolare singole cellule con una precisione senza precedenti [LINK]. La Tecnologia Questi minuscoli robot, delle dimensioni di poche decine di micrometri, possono afferrare, spostare e ruotare singole cellule utilizzando pinzette ottiche controllate [continua a leggere]

  • 16 Dicembre 2024

    di Paola Cellamare

    Ispirandoci all’articolo di Paolo Petralia su OncoNews [LINK], riflettiamo su come recuperare il baricentro dell’approccio umano alle cure e all’assistenza possa rappresentare un’opportunità concreta per migliorare il sistema sanitario, i suoi servizi e la sua sostenibilità. Petralia evidenzia l’importanza di integrare le scienze umane e le tecnologie avanzate nella pratica clinica, mantenendo la relazione [continua a leggere]

  • 13 Dicembre 2024

    di Camilla Giovannini

    Nel contesto delle professioni sanitarie, la formazione continua è essenziale per garantire che i professionisti siano sempre aggiornati e pronti ad affrontare le sfide quotidiane. Tuttavia, come ha sollevato una collega infermiera che lavora nella COT (continuità assistenziale territoriale), spesso le opportunità di formazione disponibili non sono adeguate a migliorare concretamente le competenze specifiche [continua a leggere]

  • 11 Dicembre 2024

    di Beatrice Curci

    È durante un convegno a Sestri Levante che Massimo Nicolò, assessore regionale alla sanità, solleva una domanda: può un sistema sanitario pubblico recuperare l'efficienza e l'umanità che sembrano essersi smarrite nei freddi corridoi degli ospedali? La sua riflessione diventa il punto di partenza per esplorare un modello innovativo che sta prendendo forma proprio in [continua a leggere]

  • 10 Dicembre 2024

    di Redazione

  • 9 Dicembre 2024

    di Redazione

    Gli occhi di Alice avevano qualcosa di speciale. Non era il colore, né la forma, era quella scintilla di meraviglia che si accendeva per ogni piccola scoperta. Il suo sguardo si illuminava davanti al volo di una farfalla, si perdeva nei disegni delle nuvole nel cielo, si chiudeva in un sorriso nel respirare il profumo [continua a leggere]

  • 5 Dicembre 2024

    di Joseph Polimeni

    Direttore Generale dell’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute (ARCS) del Friuli Venezia Giulia

    I Medicinali per le Terapie Avanzate (Advanced Therapy Medicinal Products – ATMP) rappresentano opzioni terapeutiche innovative per il trattamento di molte patologie che sono previste in significativo incremento nei prossimi anni. Esse rappresentano una indiscussa chance terapeutica di grande efficacia per molti quadri nosografici; sono di fatto farmaci/procedure destinate oggi a una ristretta nicchia [continua a leggere]

  • 4 Dicembre 2024

    di Redazione

    Il quarto Open Meeting del progetto Grandi Ospedali si terrà il 28 e 29 maggio 2025 a Torino, a cura della Città della Salute e della Scienza. Questo evento è parte di una serie di incontri annuali che rappresentano il cuore del progetto Grandi Ospedali, un'iniziativa strategica di FIASO (Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie [continua a leggere]

  • OASI 2024

    4 Dicembre 2024

    di Paola Cellamare

    Il rapporto OASI 2024 del CERGAS Bocconi, presentato il 3 dicembre all'Università Bocconi di Milano, offre un'analisi approfondita del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) italiano, evidenziando le sue principali criticità e proponendo soluzioni per migliorarne l'efficienza e la sostenibilità. Spesa sanitaria italiana: un confronto europeo Il rapporto, giunto alla sua 25esima edizione, rivela un dato [continua a leggere]

  • 2 Dicembre 2024

    di Redazione

    Nel sistema sanitario globale, si sta manifestando una trasformazione tanto silenziosa quanto radicale: l'introduzione della tecnologia trasparente. Assistiamo, cioè, all’evoluzione dell'intelligenza artificiale come parte integrante della cura. Questo sta avvenendo con un'azione invisibile che potenzia senza sostituire le capacità umane. Iniziamo a percepire l'intelligenza artificiale (IA) come un potente alleato che agisce dietro le [continua a leggere]

  • 2 Dicembre 2024

    di Paola Cellamare

    Il professor Alessandro Maria Vannucchi, figura di spicco nel campo dell'ematologia, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento internazionale che sottolinea il suo contributo significativo alla ricerca scientifica. Riconoscimento di Eccellenza Il professor Vannucchi, direttore della Struttura Organizzativa Dipartimentale di Ematologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e professore ordinario del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, è stato [continua a leggere]

  • 29 Novembre 2024

    di Camilla Giovannini

    Nel contesto del mondo professionale, una delle sfide più comuni riguarda la gestione delle competenze e delle capacità individuali in relazione ai ruoli e alle responsabilità. Una riflessione interessante in questo senso arriva dal Principio di Peter, formulato nel 1969 da Laurence J. Peter, che afferma: “In una gerarchia, ogni dipendente tende ad essere [continua a leggere]

  • 29 Novembre 2024

    di Paola Cellamare

    La storia del dottor Claudio Vagnini, attuale direttore generale dell'ospedale universitario di Modena, dimostra come l'esperienza diretta diventi motivo di un cambio radicale nell'approccio alla medicina e alla cura dei pazienti. Nel 2002, Vagnini si trovò improvvisamente dall'altra parte: gli fu diagnosticato un linfoma non Hodgkin di terzo grado, una forma grave di tumore [continua a leggere]

  • 29 Novembre 2024

    di Paola Cellamare

    La sanità italiana si prepara a un salto evolutivo che coniuga intelligenza artificiale e dimensione umana. È questa la sfida di HumanCare, un progetto pioneristico che reinventa l'assistenza sanitaria combinando innovazione tecnologica e attenzione alla persona. Ispirandosi ai principi della Society 5.0, HumanCare delinea un modello di "sanità super-intelligente e umana" dove gli strumenti [continua a leggere]

  • 27 Novembre 2024

    di Antonio Davide Barretta

    Direttore Generale, AOU Senese

    Intervista a Chiara Gibertoni, DG IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna L’11 novembre scorso ho preso parte al “Forum nazionale sulle esperienze di Service Design in ambiento ospedaliero”, organizzato dall’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna. E’ stata un’interessante occasione di confronto fra le esperienze di varie Aziende sanitarie. Per rendere fruibili gli esiti della giornata ad [continua a leggere]

  • 25 Novembre 2024

    di Paola Cellamare

    Un'interpretazione ragionata del contributo di Luigina Mortari al Forum Sistema Salute 2024 In questa Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, abbiamo scelto di riflettere su come il sistema sanitario possa abbracciare pienamente il principio fondamentale dell'umanità nella cura delle donne che hanno subito violenza. Partendo dal pensiero di Luigina Mortari, che [continua a leggere]