
Il professor Alessandro Maria Vannucchi, figura di spicco nel campo dell’ematologia, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento internazionale che sottolinea il suo contributo significativo alla ricerca scientifica.
Riconoscimento di Eccellenza
Il professor Vannucchi, direttore della Struttura Organizzativa Dipartimentale di Ematologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e professore ordinario del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, è stato insignito del titolo di Highly Cited Researcher (HCR) per il 2024
Questo riconoscimento, conferito da Clarivate Analytics, premia i ricercatori che si collocano tra l’1% più citato nel loro ambito disciplinare o in più discipline.
La selezione degli HCR per il 2024 si è basata su criteri rigorosi:
- Numero di citazioni delle pubblicazioni ad alto impatto degli ultimi dieci anni
- Ambiti disciplinari: identificazione basata sulle 21 categorie scientifiche definite dagli Essential Science Indicators (ESI)
- Interdisciplinarità: inclusione di ricercatori il cui lavoro ha un impatto trasversale su varie discipline scientifiche
L’inclusione del professor Vannucchi tra gli Highly Cited Researchers testimonia la sua eccellenza nella ricerca scientifica e il contributo determinante al progresso dell’ematologia. Le sue pubblicazioni nel campo delle malattie ematologiche hanno raggiunto un impatto e un’autorevolezza tali da posizionarlo tra gli studiosi più influenti a livello mondiale.
Parallelamente all’intensa attività di ricerca, il professor Vannucchi ricopre il ruolo di responsabile scientifico di ONEdays, un ciclo di eventi e iniziative dedicato all’ematologia e onco-ematologia. Questo impegno dimostra come la sua dedizione si estenda ben oltre i laboratori: dalla produzione scientifica alla divulgazione delle conoscenze, fino al coordinamento di iniziative che accelerano i progressi nella lotta contro le malattie del sangue.
Il prestigio ottenuto si riflette sull’intera comunità scientifica italiana. La sua presenza nel ristretto gruppo degli studiosi più citati al mondo consolida la posizione dell’Italia nell’ematologia internazionale, valorizzando la qualità e la rilevanza della ricerca condotta nel nostro Paese.
















