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Solo ora

Solo ora, dopo un carico di emozioni e innumerevoli “insights” come li definiamo noi Strategist, ricevuti in due eventi sulla salute e sul digitale che si sono svolti in contemporanea, posso condividere le incredibili esperienze vissute. Con capacità sovraumane, al limite del credibile, entrambi gli eventi sono riusciti a fare il sold-out non solo per la partecipazione ma anche per la qualità dei relatori e delle attività svolte: HIMSS24 a Roma, evento specialistico e globale sull’innovazione digitale in sanità, e l’evento italiano dedicato all’applicazione concreta dell’innovazione da parte del del management strategico sanitario di Grandi Ospedali a Napoli.

“Let’s create the Health of Tomorrow-29-31 maggio 2024, Roma Nuvola Center”

Il primo, a cui ho partecipato nella giornata del 29 maggio, sicuramente per l’impatto a carattere globale è stato l’evento HIMSS24 Europe, che ha aperto con il motto “Creiamo la Salute del Domani” ha raccolto molti partecipanti provenienti da tutto il mondo con relatori, tavole rotonde ed espositori.

Cosa è HIMSS??

HIMSS acronimo di Healthcare Information and Management Systems Society (HIMSS), è la più influente organizzazione internazionale no profit, con oltre 125mila membri in tutto il mondo.

Lo scopo di HIMSS è incentrato sul trasferimento di idee ed il confronto tra tecnologia e salute. Non è una novità HIMSS esiste da più di un decennio: ogni anno vi sono luoghi in cui ripensare e cambiare l’ecosistema sanitario globale attraverso le tecnologie digitali per una piena salute delle persone ecco alcuni dei  temi principali: “AI first” sicuramente ha dominato molte sessioni e l’avvento dell’EHDS, lo Spazio Europeo dei Dati sanitari  Sanitario, approvato dalla UE per consentire lo sviluppo di tecnologie collegati alla diffusione dei dati sanitari a livello europeo pensato appositamente per far crescere l’innovazione, in ultimo la capacità del cambiamento delle organizzazioni e delle persone in un contesto così complesso e accelerato.

Nonostante in Italia nel settore poco conosciuta, quest’anno, invece ho visto moltissima partecipazione di italiani e questo è il segnale che i tempi sono maturi per chi sa offrire la tecnologia che funziona e non “scatole vuote” pompate dal marketing. Perché HIMSS forma costantemente i suoi iscritti tramite corsi e certificazioni riconosciute in tutto il mondo

Fra i temi che sono stati affrontati nei tre giorni dell’evento sono: la sanità digitale, nuove tecnologie applicate alla salute, accesso e qualità alle cure, equità sanitaria, cambiamento climatico e l’alfabetizzazione digitale.

La Sessione “Il contributo delle donne nell’era del cambiamento

Moderare la Sessione promosso da Donne Protagoniste in Sanità- Community e dal Board di HIMSS, rivela e conferma nei fatti un’alleanza che porta questa comunità di donne manager che si occupano di salute, a livello internazionale.

Alla Sessione hanno partecipato Elena Sini, Chair del Board di HIMSS Italian Community, Monica Calamai, co-fondatrice e coordinatrice di Donne Protagoniste in Sanità, Valeria Tozzi, Direttrice EMMAS e Associate Professor of Practice in Healthcare Management presso la SDA Bocconi di Milano e Liv Astri Hovem, CEO di DNV Accelerator, Digital Health e Cyber Security.

Non si è trattato di un “pinkwashing” come se ne vedono tanti ahimè ma l’avvento di un’alleanza di valore internazionale tra donne e uomini che hanno compreso che il mondo è cambiato e che occorre costruirne uno nuovo, che vede partecipi uomini e donne.

Il progetto Women in Healthcare vede le donne protagoniste di un cambiamento epocale nella sanità: molte le donne medico in Italia sono la maggioranza, circa il 54% ma poche a livello di Top Management e peggio a volte totalmente assenti ai tavoli decisionali.

Si sono affrontati temi scottanti e contrapposti da affrontare: l’era scarsità in termini di forza lavoro, di skills e di dati (vero motore della tecnologia delle AI e quindi dell’innovazione in campo medico) e della concomitante era dell’abbondanza caratterizzata da rapide innovazioni tecnologiche e l’aumento della popolazione anziana caratterizzata da comorbidità.

L’evento ha visto l’alleanza portare altre ospiti al tavolo tra innovatrici, manager e sanitari, donne impegnate nella politica, quella fattiva e impegnata. Grazie alla Community e al Board di HIMSS la Sen. Annamaria Parente già presidente della Commissione Sanità del Senato, ad un’altra importantissima tavola rotonda “Trasformazione digitale: valutazione dei fattori abilitanti e degli impatti finanziari ed economici”, partecipanti esperienze di altre nazioni Belgio, Scozia, Finlandia e Portogallo. La senatrice non si è limitata a portare i suoi saluti, ma ha condiviso esperienze e l’impegno della politica consapevole e preparata alla trasformazione digitale.

La sua presenza è stata importante perché spesso la politica passa rapida come una meteora a questi eventi, la sua è stata di costrutto, visione ed impegno nonché di speranza e azione: la necessità di portare anche i decision makers al tavolo dei lavori ed in prima linea alla “fabbrica del nuovo mondo”.

Cosa mi ha colpito?

La vera attualità in questo evento, nonostante forse il format oramai un po’ limitato con poca partecipazione del pubblico, e che mi veramente come si suol die “fatto accendere la lampadina” è stato che per la prima volta l’organizzazione di HIMSS e credo la prima ad utilizzare l’Intelligenza Artificiale nel sistema.

Come?

Sappiamo che l’evento è di portata globale e che solitamente la barriera linguistica è un po’ ostacolo per tutti e districarsi in più tavoli ed eventi non è semplice.

Bene la scelta di HIMSS è stata quella di eliminare la traduzione simultanea, le cuffiette i box dei traduttori che magari coprivano a malapena 3 lingue.

Ad ogni sala e ad ogni diversa sessione era presente un Q-R Code da scansionare. Da quel codice si accedeva direttamente al transcript della simultanea, in più di 50 lingue (Wordly.ai)

La nostra capacità di vivere contemporaneamente due realtà una digitale fatta di bit e una di atomi, ha fatto il resto: un occhio alla app e uno alla platea o al moderatore.

Perché così importante?

Una tecnologia che diventa sistema ad esempio negli eventi, e che per la sua facilità di uso diventerà sempre parte delle nostre vite senza alcuno forzo: perché utile, perché è facile.

Senza contare l’impatto che ha avuto in termini di facilitazione e di sostenibilità per l’organizzazione.

Cercare quelle tecnologie utili facili e che possano essere di aiuto concreto sono le migliori e dopo tanti dibatti e tavole rotonde sulla AI, eccola lì a portata di tutti, a volte inconsapevoli a volte pienamente consci della rivoluzione epocale che stiamo vivendo.

Giorgia Zunino, inviata speciale di @IlMagazine