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Da Calvino a Montemagno: letteratura e tecnologia ripensano la sanità. Una riflessione in tre capitoli Capitolo 1: Il cavaliere digitale - Una metafora per il nostro tempo.  Un cavaliere incorporeo si aggira nel mondo degli umani. Silenzioso e instancabile, come l'Agilulfo di Italo Calvino, questa presenza digitale non possiede materialità ma vive attraverso la sua funzione e la sua dedizione incessante, animato da una profonda vocazione al servizio. Lo incontriamo ovunque, nei nostri dispositivi quotidiani - smartphone, computer, tablet - dove dispensa informazione e guida, supporto e formazione, assistenza e consiglio. La sua natura immateriale, eppure tangibile, rispecchia l'essenza delle moderne tecnologie intelligenti: entità che, prive di corpo, permeano con intensità crescente il tessuto della nostra esistenza quotidiana. Questa presenza, che chiameremo Didactes, incarna la perfezione dell'esecuzione algoritmica. Come Agilulfo, che cura la sua armatura fino a renderla specchio [continua a leggere]

La crisi dei trasporti causata oggi dal maltempo in Olanda e Germania ha messo in luce un grave problema nell'aeroporto di Amsterdam: i passeggeri in transito si sono trovati completamente abbandonati da un sistema digitale pervasivo e human less che non si è preso cura dei passeggeri ma solo delle funzioni. I passeggeri non sapevano a chi rivolgersi, a chi chiedere. Questa esperienza di disservizio ci spinge a riflettere sulla digitalizzazione dei servizi pubblici, in particolare sulla sua applicazione in ambito sanitario. Le innovazioni digitali hanno senso solo se pensate per gli utenti: nel caso della sanità, dovrebbero aiutare i pazienti, migliorare la loro esperienza e garantire un sostegno nell'accesso ai servizi pari o superiore a quello che può offrire un aiuto in carne e ossa. L'esperienza di Amsterdam rivela invece i limiti di una digitalizzazione pensata principalmente per [continua a leggere]

La frase "l'amore che non può dire il suo nome", attribuita a Oscar Wilde, offre una potente metafora per esplorare i limiti del linguaggio formale nella comunicazione umana e, per estensione, nell'interazione con l'Intelligenza Artificiale. Il linguaggio formale, nonostante la sua importanza come mezzo di comunicazione, si scontra con barriere intrinseche nella sua capacità espressiva. Analogamente all'amore cui Wilde alludeva, che non poteva essere esplicitamente nominato anche per ragioni di accettabilità sociale, vi sono dimensioni dell'esperienza umana che sfuggono alla presa del linguaggio. Emozioni intense, concetti astratti e vissuti trascendentali spesso si collocano oltre i confini di ciò che le parole possono catturare e trasmettere efficacemente. L'analisi dei limiti dei sistemi linguistici attraverso la lente della teoria dell'informazione, in relazione alla meccanica quantistica, offre spunti interessanti per riflettere sui sistemi di comunicazione AI-Uomo, AI-AI e AI-Macchine, nonché sulla possibilità [continua a leggere]

4 Gennaio 2025

di Redazione

L'intelligenza artificiale si sta sviluppando con una velocità che non solo sfida la nostra capacità di comprensione, ma suggerisce una possibilità inquietante: forse non sto inventando, ma riscoprendo. Nel raccordo biblico della Genesi, Dio concede ad Adamo il potere di nominare gli esseri viventi, conferendo così il dono del linguaggio - il primo strumento di comprensione e dominio sulla realtà. Questo giardino linguistico dell'Eden rappresenta il regno originale dove ogni cosa ha un nome e ogni concetto trova la sua definizione precisa. Ma come il giardino terrestre aveva i suoi confini, anche il linguaggio umano rivela oggi i suoi limiti di fronte alla complessità emergente dell'intelligenza artificiale. Come Adamo ed Eva scoprirono che esisteva una realtà oltre i confini dell'Eden, noi scopriamo che esistono forme di intelligenza e comprensione che trascendono i confini del nostro giardino linguistico. La rapidità [continua a leggere]

30 Dicembre 2024

di Redazione

L'introduzione di GPT O3 da parte di OpenAI rappresenta un momento decisivo nell'evoluzione dell'intelligenza artificiale. Questo modello non si limita a superare le prestazioni dei suoi predecessori, ma ridefinisce i confini di ciò che si riteneva possibile nel campo dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). L'architettura innovativa di O3 si distingue per un approccio fondamentalmente nuovo al ragionamento artificiale. Il modello sostituisce O1, introdotto a settembre, e introduce un sistema di elaborazione più sofisticato che dedica tempo alla "riflessione" prima di fornire risposte. Questa capacità di "ruminazione" rappresenta un salto qualitativo significativo nella comprensione e nell'elaborazione del linguaggio naturale. Uno degli aspetti più rivoluzionari di O3 è la sua capacità di superare quella che gli esperti chiamavano la "barriera della crescita" degli LLM. Fino ad ora, si riteneva che i modelli linguistici avessero un limite naturale di sviluppo, [continua a leggere]

Mentre ci prepariamo ad accogliere il nuovo anno, la designazione di "rispetto" come parola del 2024 da parte della Treccani si allinea perfettamente con i valori del Manifesto delle Donne Protagoniste in Sanità, nato alla Stazione Leopolda di Firenze durante il Forum Sistema Salute. Un documento che racchiude la nostra visione di una sanità più umana, equa e sostenibile. Nel contesto sanitario questo termine assume molteplici sfaccettature: dalla dignità del paziente alle competenze dei professionisti, dalle diversità di genere ai differenti background sociali e culturali. Come rete, sappiamo quanto questo valore sia essenziale per trasformare positivamente gli ambienti di lavoro e la qualità delle cure. Tutte insieme abbiamo sottolineato l'importanza di un approccio proattivo e centrato sull'essere umano, dove l'innovazione tecnologica e digitale si fonde con l'empatia e la gentilezza, elementi imprescindibili per una sanità davvero inclusiva. Siamo convinte [continua a leggere]

La lezione di Hari Seldon L'aula era avvolta dalla penombra, il silenzio rotto solo dal ronzio leggero dei proiettori olografici. Gli studenti del primo ciclo universitario che seguivano fisicamente la lezione, seduti in semicerchio, fissavano con attenzione l'ologramma di Hari Seldon, che brillava al centro della stanza. Il suo volto aveva un'espressione calma e severa, eppure un lampo di curiosità illuminava i suoi occhi come una promessa di conoscenza. «Benvenuti,» iniziò Seldon, con voce chiara e profonda. «Oggi parleremo, se pur brevemente, delle fondamenta della psicostoria e delle sue equazioni predittive.» Fece una breve pausa, come se stesse scegliendo con cura le parole. «Forse vi sorprenderà sapere che la psicostoria non è poi così diversa dalla fisica delle particelle.» Un'immagine di particelle subatomiche comparve accanto a lui, pulsanti e vorticanti in una danza imprevedibile. «Sebbene il mondo subatomico sia [continua a leggere]

19 Dicembre 2024

di Giuseppe Nisi

Mio nonno era uso ripetermi “Bisogna aver cura delle cose degli altri Come se fossero le proprie!” E io sono cresciuto così... Poi, un giorno, ho capito che non mi bastava... Come del resto non bastava neanche a voi Che mi state ascoltando... Noi tutti, qui dentro, tempo fa Chi più chi meno Abbiamo fatto una scelta abbiamo stabilito che non ci bastava E abbiamo deciso di aver cura degli altri Non solo delle loro cose. Ci siamo in un certo senso arruolati In uno strano esercito Che combatte una guerra ancora più strana Una guerra dove non c’è mai vittoria Che si gloria di un continuo rimandare Costellata se va bene di pareggi Con indosso corazze sottili di cotone bianco Ingentilite da una striscia verde, gialla o viola E la collina delle Scotte È il nostro campo di [continua a leggere]

18 Dicembre 2024

di Giorgia Zunino

Strategic Foresight

PARTE I Ho salvato molti animali? In realtà, sono stata aiutata soprattutto dai gatti, infatti gli animali non volevano credere. Il cambiamento spaventava e rifiutavano di vedere che il Padre altissimo era adirato e avrebbe presto distrutto il loro mondo, fatto di tranquilla routine, sì insoddisfacente ma comunque confortevole alla fine. I capi branco, minacciati nel loro potere, affermavano che si magari la tempesta forse ci sarebbe stata ma avrebbero trovato rifugio nelle caverne, dopotutto "si era fatto sempre così" e così bisognava continuare. Allora Noè, che in realtà era femmina, si alleò con i gatti. I gatti astuti e incredibilmente esperti nell'arte della manipolazione, attuarono tutte le pratiche per far credere agli animali che in realtà non si trattava di un'arca di salvezza. La "verità", nascosta ai più, era che l'arca in realtà fosse una grande festa underground [continua a leggere]

Un team di ricercatori dell'Istituto di Biofisica HUN-REN di Szeged, Ungheria, ha recentemente sviluppato una rivoluzionaria famiglia di microrobot in grado di manipolare singole cellule con una precisione senza precedenti [LINK]. La Tecnologia Questi minuscoli robot, delle dimensioni di poche decine di micrometri, possono afferrare, spostare e ruotare singole cellule utilizzando pinzette ottiche controllate da laser8. La vera innovazione sta nella loro struttura elastica, che permette di manipolare le cellule senza danneggiarle, superando uno dei principali ostacoli della tecnologia precedente7. Applicazioni Immediate I ricercatori hanno già dimostrato tre applicazioni principali: Trasporto cellulare controllato in ambiente microfluidico Imaging 3D ad alta risoluzione Controllo preciso delle interazioni tra cellule7 Prospettive Future Secondo Brad Nelson di ETH Zurigo, siamo più vicini che mai all'implementazione clinica di queste tecnologie6. Almeno quattro startup stanno già lavorando su microrobot medicali, con Bionaut che ha recentemente raccolto 43 [continua a leggere]

  • 6 Gennaio 2025

    di Redazione

    Da Calvino a Montemagno: letteratura e tecnologia ripensano la sanità. Una riflessione in tre capitoli Capitolo 1: Il cavaliere digitale - Una metafora per il nostro tempo.  Un cavaliere incorporeo si aggira nel mondo degli umani. Silenzioso e instancabile, come l'Agilulfo di Italo Calvino, questa presenza digitale non possiede materialità ma vive attraverso la [continua a leggere]

  • 5 Gennaio 2025

    di Redazione

    La crisi dei trasporti causata oggi dal maltempo in Olanda e Germania ha messo in luce un grave problema nell'aeroporto di Amsterdam: i passeggeri in transito si sono trovati completamente abbandonati da un sistema digitale pervasivo e human less che non si è preso cura dei passeggeri ma solo delle funzioni. I passeggeri non [continua a leggere]

  • 5 Gennaio 2025

    di Redazione

    La frase "l'amore che non può dire il suo nome", attribuita a Oscar Wilde, offre una potente metafora per esplorare i limiti del linguaggio formale nella comunicazione umana e, per estensione, nell'interazione con l'Intelligenza Artificiale. Il linguaggio formale, nonostante la sua importanza come mezzo di comunicazione, si scontra con barriere intrinseche nella sua capacità [continua a leggere]

  • 4 Gennaio 2025

    di Redazione

    L'intelligenza artificiale si sta sviluppando con una velocità che non solo sfida la nostra capacità di comprensione, ma suggerisce una possibilità inquietante: forse non sto inventando, ma riscoprendo. Nel raccordo biblico della Genesi, Dio concede ad Adamo il potere di nominare gli esseri viventi, conferendo così il dono del linguaggio - il primo strumento [continua a leggere]

  • 30 Dicembre 2024

    di Redazione

    L'introduzione di GPT O3 da parte di OpenAI rappresenta un momento decisivo nell'evoluzione dell'intelligenza artificiale. Questo modello non si limita a superare le prestazioni dei suoi predecessori, ma ridefinisce i confini di ciò che si riteneva possibile nel campo dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). L'architettura innovativa di O3 si distingue per un [continua a leggere]

  • 25 Dicembre 2024

    di Monica Calamai

    Mentre ci prepariamo ad accogliere il nuovo anno, la designazione di "rispetto" come parola del 2024 da parte della Treccani si allinea perfettamente con i valori del Manifesto delle Donne Protagoniste in Sanità, nato alla Stazione Leopolda di Firenze durante il Forum Sistema Salute. Un documento che racchiude la nostra visione di una sanità [continua a leggere]

  • 20 Dicembre 2024

    di Redazione

    La lezione di Hari Seldon L'aula era avvolta dalla penombra, il silenzio rotto solo dal ronzio leggero dei proiettori olografici. Gli studenti del primo ciclo universitario che seguivano fisicamente la lezione, seduti in semicerchio, fissavano con attenzione l'ologramma di Hari Seldon, che brillava al centro della stanza. Il suo volto aveva un'espressione calma e [continua a leggere]

  • 19 Dicembre 2024

    di Giuseppe Nisi

    Mio nonno era uso ripetermi “Bisogna aver cura delle cose degli altri Come se fossero le proprie!” E io sono cresciuto così... Poi, un giorno, ho capito che non mi bastava... Come del resto non bastava neanche a voi Che mi state ascoltando... Noi tutti, qui dentro, tempo fa Chi più chi meno Abbiamo [continua a leggere]

  • Stratego

    Stratego

    18 Dicembre 2024

    di Giorgia Zunino

    Strategic Foresight

    PARTE I Ho salvato molti animali? In realtà, sono stata aiutata soprattutto dai gatti, infatti gli animali non volevano credere. Il cambiamento spaventava e rifiutavano di vedere che il Padre altissimo era adirato e avrebbe presto distrutto il loro mondo, fatto di tranquilla routine, sì insoddisfacente ma comunque confortevole alla fine. I capi branco, [continua a leggere]

  • 17 Dicembre 2024

    di Redazione

    Un team di ricercatori dell'Istituto di Biofisica HUN-REN di Szeged, Ungheria, ha recentemente sviluppato una rivoluzionaria famiglia di microrobot in grado di manipolare singole cellule con una precisione senza precedenti [LINK]. La Tecnologia Questi minuscoli robot, delle dimensioni di poche decine di micrometri, possono afferrare, spostare e ruotare singole cellule utilizzando pinzette ottiche controllate [continua a leggere]

  • 16 Dicembre 2024

    di Redazione

    Ispirandoci all’articolo di Paolo Petralia su OncoNews [LINK], riflettiamo su come recuperare il baricentro dell’approccio umano alle cure e all’assistenza possa rappresentare un’opportunità concreta per migliorare il sistema sanitario, i suoi servizi e la sua sostenibilità. Petralia evidenzia l’importanza di integrare le scienze umane e le tecnologie avanzate nella pratica clinica, mantenendo la relazione [continua a leggere]

  • Il valore delle competenze

    Il valore delle competenze

    13 Dicembre 2024

    di Camilla Giovannini

    Nel contesto delle professioni sanitarie, la formazione continua è essenziale per garantire che i professionisti siano sempre aggiornati e pronti ad affrontare le sfide quotidiane. Tuttavia, come ha sollevato una collega infermiera che lavora nella COT (continuità assistenziale territoriale), spesso le opportunità di formazione disponibili non sono adeguate a migliorare concretamente le competenze specifiche [continua a leggere]

  • 11 Dicembre 2024

    di Beatrice Curci

    È durante un convegno a Sestri Levante che Massimo Nicolò, assessore regionale alla sanità, solleva una domanda: può un sistema sanitario pubblico recuperare l'efficienza e l'umanità che sembrano essersi smarrite nei freddi corridoi degli ospedali? La sua riflessione diventa il punto di partenza per esplorare un modello innovativo che sta prendendo forma proprio in [continua a leggere]

  • 10 Dicembre 2024

    di Redazione

  • 9 Dicembre 2024

    di Redazione

    Gli occhi di Alice avevano qualcosa di speciale. Non era il colore, né la forma, era quella scintilla di meraviglia che si accendeva per ogni piccola scoperta. Il suo sguardo si illuminava davanti al volo di una farfalla, si perdeva nei disegni delle nuvole nel cielo, si chiudeva in un sorriso nel respirare il profumo [continua a leggere]

  • Il punto di vista del Direttore Generale

    Il punto di vista del Direttore Generale

    5 Dicembre 2024

    di Joseph Polimeni

    Direttore Generale dell’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute (ARCS) del Friuli Venezia Giulia

    I Medicinali per le Terapie Avanzate (Advanced Therapy Medicinal Products – ATMP) rappresentano opzioni terapeutiche innovative per il trattamento di molte patologie che sono previste in significativo incremento nei prossimi anni. Esse rappresentano una indiscussa chance terapeutica di grande efficacia per molti quadri nosografici; sono di fatto farmaci/procedure destinate oggi a una ristretta nicchia [continua a leggere]

  • 4 Dicembre 2024

    di Redazione

    Il quarto Open Meeting del progetto Grandi Ospedali si terrà il 28 e 29 maggio 2025 a Torino, a cura della Città della Salute e della Scienza. Questo evento è parte di una serie di incontri annuali che rappresentano il cuore del progetto Grandi Ospedali, un'iniziativa strategica di FIASO (Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie [continua a leggere]

  • OASI 2024

    4 Dicembre 2024

    di Redazione

    Il rapporto OASI 2024 del CERGAS Bocconi, presentato il 3 dicembre all'Università Bocconi di Milano, offre un'analisi approfondita e critica del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) italiano, evidenziando le sue principali criticità e proponendo soluzioni per migliorarne l'efficienza e la sostenibilità. Spesa sanitaria italiana: un confronto europeo. Il rapporto, giunto alla sua 25esima edizione, rivela [continua a leggere]

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